Prosegue fino a domenica 26 luglio la Festa del Bosco di Capolago, uno degli appuntamenti estivi più longevi del territorio, organizzato dal Gruppo Alpini di Capolago e dalla Banda Musicale Giuseppe Verdi. Per dieci giorni l’area immersa nel verde torna ad accogliere migliaia di visitatori con cucina aperta a pranzo e a cena.

Ogni anno sono oltre 5.000 le persone che scelgono di sedersi ai tavoli della festa, attirate da un menù che è diventato una vera tradizione e che, da decenni, propone gli stessi piatti: fritto misto, polenta e asino, braciole, spiedini, pasta al pomodoro e al ragù, insieme ad altre specialità. Una formula che continua a conquistare anche gli habitué, molti dei quali frequentano la festa da oltre quarant’anni.

Dietro la manifestazione c’è il lavoro di circa 140 volontari, impegnati per mesi nell’organizzazione, dall’allestimento dell’area fino allo smontaggio finale. Tra loro cresce anche la presenza dei più giovani, con una cinquantina di ragazzi impegnati nel servizio ai tavoli, segno di un ricambio generazionale che contribuisce a mantenere viva una tradizione iniziata negli anni Sessanta.

Oltre alla convivialità, la Festa del Bosco conserva una forte vocazione solidale. Come ogni anno, il ricavato dell’evento, al netto delle spese, sarà destinato alle associazioni sostenute dal Gruppo Alpini, finanziando progetti di utilità sociale sul territorio.

Fino al 26 luglio, quindi, Capolago continua a offrire un’occasione per trascorrere una serata all’aperto tra buona cucina, volontariato e uno degli appuntamenti più amati dell’estate varesina.

crediti fotografici: luema.eu


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