Sei alla ricerca di un libro da leggere nelle ultime giornate di vacanze estive, ma ti senti a corto di idee? Ti aiutiamo noi. Questo mese ti consigliamo Giorni futuri di Gabriella Dal Lago, da poco uscito per Einaudi.

Perché leggere proprio questo libro?

📸 Se ti scappa un sospiro davanti alle vecchie foto di classe

Dopo avere passato gli ultimi dieci anni tra l’Olanda e gli Stati Uniti, Irene torna nella sua Torino, dove si trova a fare una sorta di tuffo nel passato. Incontra per caso una compagna del liceo che la invita a una cena di Natale, ed è lì che Irene ritrova Pietro, il suo grande amore di quando era ragazzina, a cui non si è mai dichiarata – e che, addirittura, non ricordava nemmeno chi fosse lei. L’incontro a dieci anni di distanza con Pietro dà a Irene la sensazione di poter riscrivere una storia che sembrava ormai avere preso una direzione definitiva. In fondo, riguardarsi indietro porta spesso a pensare che abbiamo riscattato gli adolescenti che eravamo – ma sarà davvero così?

L’età adulta permette quasi a tutti una seconda chance, un nuovo posto per il proprio personaggio nella pièce teatrale.
Riassegnazione della parte, mettiamola cosí.

Per Irene, però, il vero nodo da sciogliere è un altro: quello con Ottavia, la sua migliore amica dei tempi del liceo, con cui i rapporti si sono diradati pian piano, senza un reale evento scatenante – almeno, è questa l’impressione di irene. Tornare a Torino significa mettere in discussione quanto ha costruito finora e chiedersi, all’alba dei trent’anni, quale direzione vorrà imprimere alla sua vita. L’incontro con Pietro le ha dato l’idea di poter riscrivere il passato: e se potesse accadere lo stesso con l’amicizia interrotta con Ottavia?

📖 Se ti piacciono i romanzi generazionali

Giorni futuri PRESENTA MOLTE CARATTERISTICHE DEL COSIDDETTO ROMANZO GENERAZIONALE, IN CUI SI RIVEDRANNO IN PARTICOLARE I LETTORI MILLENNIAL. Quella descritta nel libro di Gabriella Dal Lago è infatti la prima generazione genuinamente cittadina del mondo, per cui è naturale alla fine della scuola pensare di proseguire il proprio cammino in un altro Paese d’Europa o perfino in un altro continente.

La condizione di expat – narrata in diverse opere di successo degli ultimi anni, da Spatriati di Mario Desiati (Einaudi 2021, vincitore del Premio Strega 2022) a Le perfezioni di Vincenzo Latronico (Bompiani 2022) fino a Gli antropologi di Ayşegül Savaş (Gramma Feltrinelli 2025) – presenta però un importante rovescio della medaglia: se potenzialmente ogni luogo del mondo può diventare una casa, è come se nessuno lo fosse mai fino in fondo…

È la sensazione che prova Irene quando torna a Torino dopo avere provato a costruire la sua vita altrove negli ultimi dieci anni ed essersi poi accorta che non era quella che voleva. Qual è allora la vita giusta per lei, e chi la popola? Molti lettori nella fascia di età dei protagonisti si ritroveranno nel loro slancio verso un futuro sempre dai contorni incerti e nella loro impressione di essere impantanati in un presente in cui non ci si riconosce mai davvero.

Ma è cosí che ha sempre fatto, ed è cosí che ha sempre sbagliato: ha profuso il massimo dell’impegno in programmi a lungo termine per costruire i propri giorni futuri, trascurando del tutto il lavoro che c’è da fare nel cantiere aperto del presente.

🌟 Se vuoi scoprire una nuova voce della narrativa italiana

Classe 1992, Gabriella Dal Lago ha mosso i primi passi nel mondo dell’editoria con Uto e Gesso (2022) ed Estate caldissima (2023), entrambi editi dalla casa editrice indipendente 66thand2nd. Giorni futuri, uscito per Einaudi e già in corso di traduzione in diversi Paesi, ha tutte le carte in regola per diventare il romanzo della sua consacrazione. Quale migliore occasione, allora, per scoprire una talentuosa giovane autrice?

Se ti abbiamo convinto, ti auguriamo una buona lettura!


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