Sabato 12 settembre all’Oratorio Sacro Cuore il concerto dedicato al Santo di Assisi, nell’ambito delle celebrazioni per gli 800 anni dalla sua morte. L’appuntamento chiude una tre giorni dedicata all’economia francescana
La musica di Angelo Branduardi accompagnerà Busto Garolfo alla scoperta della figura di San Francesco d’Assisi. Sabato 12 settembre, alle 21, l’Oratorio Sacro Cuore ospiterà il concerto “Il Cantico”, un appuntamento che unisce musica, spiritualità e riflessione e che si inserisce nelle iniziative organizzate dalla Parrocchia SS. Salvatore e Margherita in occasione degli 800 anni dalla morte del Santo.
Il concerto sarà anche il momento conclusivo di una tre giorni dedicata all’economia francescana, in programma dal 10 al 12 settembre e realizzata in collaborazione con la Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate. Un percorso che prova ad affrontare la figura di Francesco da prospettive diverse, attraverso incontri, cultura, arte e musica.
Branduardi e il viaggio musicale nella vita di San Francesco
La scelta di Angelo Branduardi non è casuale. Il cantautore ha infatti dedicato a San Francesco l’album “Il Cantico”, un progetto che ripercorre attraverso la musica la vita e il messaggio del Poverello di Assisi.
«Branduardi ha composto un album dal titolo “Il Cantico” e attraverso una serie di tracce musicali ripercorre la vita di San Francesco», spiega il parroco di Busto Garolfo, don Giovanni Patella. «Il concerto sarà quindi dedicato proprio alla figura di Francesco. Il motivo per cui lo abbiamo invitato è perché ha dedicato tempo e sensibilità a raccontare il Santo attraverso la musica».
Sul palco Branduardi sarà accompagnato dalla band al completo: Fabio Valdemarin alle tastiere, Nicola Oliva alle chitarre, Stefano Olivato al basso e Davide Ragazzoni alla batteria.
Lo spettacolo sarà un viaggio attraverso la vita e le parole di San Francesco, riportando al centro alcuni dei temi che continuano a caratterizzare il suo messaggio: la povertà intesa come scelta di libertà, la letizia, l’amore per la vita, l’accoglienza e il rapporto con il creato.
Per la comunità di Busto Garolfo il concerto rappresenta così il punto d’arrivo di un percorso iniziato nel corso dell’anno. «Abbiamo cercato di affrontare Francesco da diversi punti di vista», racconta ancora don Patella, ricordando anche il viaggio organizzato alla Basilica di San Francesco ad Assisi. «È una figura che ancora oggi parla al mondo per i suoi valori di semplicità, attenzione agli altri, rispetto del creato e capacità di vivere la gioia».
Sono già oltre 1.300 i biglietti venduti, ma sono ancora disponibili posti per il concerto, acquistabili attraverso il circuito Vivaticket.
Tre giorni per parlare di economia francescana
Il concerto si inserisce in un programma più ampio, dedicato al tema “L’economia francescana – Quando è in comunione, non in competizione”. L’iniziativa prenderà il via giovedì 10 settembre nella Sala Don Besana di via Manzoni 50, con una giornata dedicata al rapporto tra economia, fraternità e comunità.
Alle 15.30 sarà inaugurata la mostra “Economia fraterna”, curata dal professor Raffaele Albè, dedicata ai valori della condivisione e della fraternità applicati anche al mondo economico.
Alle 18 è invece prevista la conferenza di apertura, con i saluti del sindaco Giovanni Rigiroli, dell’assessore Stefano Carnevali e di don Giovanni Patella.
La serata proseguirà con “Il Cantico economico”, una rappresentazione in pillole proposta dalla Compagnia dei Gelosi, prima del confronto tra lo storico Gabriele Ruggeri, fra Felice Autieri OFMConv, storico francescano, e Sergio Gatti, direttore generale di Federcasse. Le conclusioni saranno affidate a Roberto Scazzosi, presidente della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate.
La mostra “Economia fraterna” resterà visitabile anche venerdì 11 settembre, dalle 15.30 alle 18.30.
Dal pensiero francescano alla musica
Il filo conduttore delle tre giornate è quindi il tentativo di rileggere il messaggio di Francesco anche alla luce del presente. Un approccio che trova un punto di contatto particolare nel rapporto con il mondo del credito cooperativo.
«Il Cantico delle Creature è una preghiera, ma anche un inno alla vita, un esempio di come l’arte possa diventare uno strumento per avvicinare le persone e trasmettere valori universali», sottolinea Roberto Scazzosi. Secondo il presidente della Bcc, il pensiero francescano richiama un’idea di sviluppo nella quale il valore non viene misurato soltanto attraverso il risultato economico, ma anche attraverso la capacità di creare benessere, relazioni e opportunità per le persone e le comunità.
È proprio questo il percorso che porterà dalle riflessioni sull’economia francescana alla musica di Branduardi. Dopo gli incontri e la mostra, sarà infatti “Il Cantico” a chiudere idealmente le tre giornate, riportando il pubblico alle parole e alla figura di San Francesco attraverso uno dei linguaggi più universali: la musica.
L’appuntamento è sabato 12 settembre alle 21 all’Oratorio Sacro Cuore di Busto Garolfo.






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