Dal 12 settembre 2026 la Società Gallaratese per gli Studi Patri propone una nuova mostra dedicata all’archeologia romana nel territorio gallaratese e al ruolo svolto dalla città nelle campagne di scavo condotte nel circondario dell’antico contado del Seprio tra gli anni Cinquanta e Ottanta.
L’inaugurazione è in programma sabato 12 settembre alle 17 e rappresenterà un’occasione per riscoprire una parte del patrimonio archeologico conservato nei depositi del museo e finora non esposta al pubblico.
I reperti della presenza romana nel Gallaratese
Per decenni il Museo della Studi Patri ha rappresentato un punto di riferimento per il sistema museale territoriale e per le attività di ricerca archeologica. La presenza di una squadra specializzata ha permesso di partecipare a diverse campagne di scavo, in collaborazione e a supporto delle Soprintendenze competenti, facendo inoltre di Gallarate un importante luogo di deposito per i materiali rinvenuti.
Una parte di questi reperti è già visibile nelle vetrine del Chiostrino. La nuova esposizione permetterà invece di portare alla luce ulteriori materiali significativi per ricostruire la presenza romana nel Gallaratese, fino a oggi conservati nei magazzini del museo.
La mostra sarà accompagnata da nove pannelli illustrativi, collocati in prossimità delle vetrine, per fornire ai visitatori gli elementi necessari a comprendere il contesto dei reperti e delle campagne archeologiche.
Dalla necropoli di via Carreggia alla tutela del territorio
L’esposizione arriva al termine di un percorso di approfondimento dedicato anche alla necropoli di via Carreggia, oggetto di alcune conferenze che hanno contribuito a valorizzare questa importante testimonianza della frequentazione romana del territorio.
Il lavoro di ricerca punta non soltanto a ricostruire ciò che è già stato scoperto, ma anche a individuare i contesti nei quali potrebbero essere ancora conservate parti della necropoli. Un modo per riportare l’attenzione anche sulla necessità di tutelare e preservare le eventuali testimonianze archeologiche ancora presenti nel territorio, coinvolgendo in questo percorso anche le amministrazioni.
Una mostra nell’anno dei 130 anni della Studi Patri
L’iniziativa si inserisce inoltre nelle celebrazioni per i 130 anni dalla fondazione della Società Gallaratese per gli Studi Patri, già patrocinate dal Comune di Gallarate.
La mostra, realizzata in collaborazione con il Gruppo Archeologico DLF di Gallarate, vuole ribadire il ruolo della Studi Patri come punto di riferimento per gli studi storici e archeologici non soltanto della città, ma dell’intera provincia.
Un appuntamento che guarda al passato attraverso reperti e testimonianze concrete, ma che punta anche a stimolare una riflessione sul futuro del patrimonio culturale locale e sulla sua conservazione.







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