Ventisei anni di attività, nove sedi, oltre 80 docenti e più di 70 tipologie di corsi. E, già nei primi giorni di settembre, un traguardo che racconta meglio di qualsiasi numero la dimensione raggiunta: sono oltre 2.000 gli iscritti alle Scuole di Musica Niccolò Paganini per il nuovo anno accademico.
Un risultato che arriva insieme a un’offerta formativa in continua evoluzione e a una filosofia precisa: non limitarsi a insegnare a suonare uno strumento, ma creare le condizioni perché ogni allievo possa vivere la musica in tutte le sue forme, indipendentemente dall’età, dal livello di partenza o dall’obiettivo.
Nata 26 anni fa, la realtà Paganini è cresciuta fino a diventare uno dei punti di riferimento per la formazione musicale nell’Altomilanese. A sostenere l’attività della scuola c’è anche la Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate, che ne riconosce il valore educativo e culturale e il ruolo nella crescita delle nuove generazioni.
Le novità del 2026: dalla musica per i più piccoli al mondo dello spettacolo
Il nuovo anno accademico porta con sé diversi percorsi pensati per ampliare ulteriormente un’offerta già molto articolata.
Tra le novità c’è il nuovo percorso di Musical, che mette insieme canto, recitazione, danza e coreografia grazie a un team di docenti specializzati. Un corso che guarda alla musica come a un’esperienza multidisciplinare, nella quale discipline diverse finiscono per incontrarsi sul palcoscenico.
C’è poi un percorso dedicato alla formazione del fonico, rivolto a chi vuole avvicinarsi al mondo dell’audio, della produzione musicale e dello spettacolo dal vivo, entrando in contatto con una delle tante professionalità che ruotano attorno alla musica.
Grande attenzione è dedicata anche ai più piccoli. Le Scuole Paganini propongono infatti percorsi musicali per mamme in attesa, neomamme e bambini da 0 a 3 e da 3 a 6 anni, dove la musica diventa soprattutto uno strumento di relazione, scoperta ed espressione.
Non solo lezioni: la musica si impara anche insieme
È però tutto ciò che accade fuori dalla tradizionale ora di strumento o di canto a rappresentare uno degli elementi distintivi del progetto Paganini.
Gli studenti possono partecipare a corsi complementari gratuiti, band, ensemble, cori e orchestre, oltre ad approfondire aspetti come teoria, ascolto e percezione musicale. Soprattutto, hanno la possibilità di mettere in pratica quello che imparano durante le lezioni.
Perché una cosa è esercitarsi da soli davanti a uno spartito. Un’altra è imparare ad ascoltare chi suona accanto a noi, trovare il proprio spazio e costruire qualcosa insieme.
Le numerose band della scuola, l’Orchestra Giovanile, l’Orchestra di Chitarre, gli ensemble e i cori diventano così veri e propri laboratori permanenti, nei quali lo studio si trasforma in esperienza.
Quando il teatro diventa parte della scuola
A questo percorso si aggiunge dal 2023 un’opportunità particolarmente significativa: il coinvolgimento delle Scuole Paganini nella gestione del Teatro Città di Legnano Talisio Tirinnanzi.
Il rapporto con il teatro permette di avvicinare ancora di più formazione e palcoscenico, attraverso concerti, spettacoli ed eventi dedicati agli allievi. Ma soprattutto consente ai ragazzi di confrontarsi con un vero teatro, con il pubblico e con tutto ciò che significa esibirsi davanti a una platea.
Il palcoscenico, quindi, non è soltanto il punto d’arrivo di un percorso. Diventa parte del percorso stesso.
Dalla prima nota all’alto perfezionamento
La proposta Paganini non si ferma però ai primi passi. Nel corso degli anni la scuola ha sviluppato collaborazioni, convenzioni e percorsi di alto perfezionamento con musicisti e istituzioni della formazione musicale.
Gli allievi possono così incontrare professionisti di rilievo attraverso lezioni, masterclass e percorsi specialistici. Tra i nomi coinvolti ci sono, per esempio, Dado Moroni, per il pianoforte jazz, e Tony Arco, per la batteria.
A completare il quadro ci sono le collaborazioni con Conservatori e istituzioni musicali, tra cui i Civici Corsi di Jazz di Milano, che contribuiscono a creare un collegamento tra formazione di base, approfondimento e possibili percorsi accademici e professionali.
26 anni, oltre 2.000 iscritti e tante storie diverse

Il traguardo degli oltre 2.000 iscritti racconta la dimensione raggiunta dalle Scuole Paganini, ma dietro quel numero ci sono soprattutto persone e percorsi completamente diversi.
Ci sono bambini alle prese con le loro prime note, adulti che finalmente decidono di riprendere in mano una passione lasciata nel cassetto, ragazzi che salgono per la prima volta su un palco con la propria band e giovani che iniziano a immaginare nella musica un possibile futuro professionale.
È forse proprio questa la sfida raccolta dalle Scuole di Musica Niccolò Paganini dopo 26 anni: costruire sul territorio un luogo nel quale possano convivere la prima esperienza musicale e l’alto perfezionamento, il desiderio di imparare per passione e quello di trasformare la musica in un mestiere.
Perché una scuola di musica non è soltanto il posto dove si impara a suonare. È il posto dove si scopre cosa può succedere quando quella musica esce dalla stanza e comincia a incontrare gli altri.






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