Un quarto di secolo di musica, danze, tradizioni e cultura celtica. Busto Arsizio si prepara ad accogliere la 25ª edizione di BustoFolk Festival Interceltico, in programma da giovedì 17 a domenica 20 settembre nel parco del Museo del Tessile.
La nuova edizione è stata presentata ieri a Palazzo Lombardia, alla presenza dell’assessore alla Cultura e Identità del Comune di Busto Arsizio Manuela Maffioli, dell’assessore regionale alla Cultura Francesca Caruso, del Sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia con delega alle Relazioni Internazionali ed Europee Raffaele Cattaneo e della Console irlandese Maria Sheehy.
Organizzato da Gens d’Ys – Accademia Danze Irlandesi, con la collaborazione dell’Amministrazione comunale, il festival festeggia il suo importante anniversario con una novità destinata a rendere l’appuntamento ancora più accessibile: tutti gli eventi saranno a ingresso gratuito.
Per quattro giorni il parco del Museo del Tessile si trasformerà così in un punto d’incontro per appassionati e curiosi, con un programma che attraversa musica, danza e tradizioni celtiche e folk.

Musica, danza e laboratori per quattro giorni
Il programma di BustoFolk 2026 sarà particolarmente ricco e proporrà concerti live, grandi nomi internazionali, spettacoli di danza, workshop e laboratori interattivi, con iniziative pensate anche per coinvolgere le famiglie.
La musica sarà naturalmente uno dei fili conduttori del festival, ma l’obiettivo è andare oltre il semplice intrattenimento. Le diverse attività permetteranno infatti di avvicinarsi alla cultura e alle tradizioni dei Paesi di area celtica attraverso l’ascolto, la danza, la partecipazione e l’approfondimento.
È anche questo uno degli elementi che negli anni ha contribuito a trasformare BustoFolk in un appuntamento capace di richiamare pubblico non soltanto dalla città, ma anche dal resto della provincia e da territori più lontani.
Un festival che porta Busto oltre i suoi confini
Durante la presentazione, l’assessore Manuela Maffioli ha sottolineato proprio il ruolo assunto dal festival nella promozione della città, diventato negli anni una delle manifestazioni culturali più riconoscibili del territorio.
BustoFolk viene infatti presentato come un festival capace di mettere in dialogo la dimensione locale con quella internazionale, creando un appuntamento nel quale la scoperta delle culture celtiche diventa anche un’occasione per riflettere sul rapporto con le proprie radici.
Un festival, quindi, che non si limita alla dimensione della festa: accanto ai concerti e agli spettacoli trovano spazio incontri, approfondimenti e attività attraverso cui conoscere e imparare.
E proprio la scelta di rendere gratuita l’intera manifestazione in occasione del 25° anniversario punta ad ampliare ulteriormente il pubblico, permettendo anche a chi non ha mai partecipato di avvicinarsi al mondo di BustoFolk.
L’appuntamento è al Museo del Tessile
Per quattro giorni, dunque, il parco del Museo del Tessile sarà il cuore della manifestazione, con un programma che accompagnerà il pubblico dalla musica agli spettacoli, dalle danze ai laboratori.
Un traguardo importante per un festival nato 25 anni fa e cresciuto fino a diventare un appuntamento di riferimento per la cultura folk e interceltica sul territorio.
E quest’anno c’è un motivo in più per farci un salto: BustoFolk festeggia le sue nozze d’argento con tutta la città, e il regalo è per il pubblico: quattro giorni completamente gratuiti.
Il programma completo è disponibile sul sito ufficiale di BustoFolk.






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