Per quattro giorni la Valle Vigezzo tornerà a tingersi di nero, tra memoria, tradizione e festa. Dal 4 al 7 settembre 2026 Santa Maria Maggiore ospiterà la 43ª edizione del Raduno Internazionale dello Spazzacamino, appuntamento che richiama ogni anno quasi 1.200 spazzacamini provenienti da tutto il mondo nella terra d’origine di uno dei mestieri più antichi e caratteristici della valle.

Una manifestazione capace di unire il ricordo dei “rüsca” del passato, i sacrifici di chi partiva dalla Valle Vigezzo per lavorare lontano da casa e una professione che, ancora oggi, continua a essere praticata. Quattro giorni tra folklore, rievocazioni storiche, musica e grandi sfilate, con il paese pronto ad accogliere gli spazzacamini arrivati da diversi Paesi.

Il programma del Raduno dello Spazzacamino

Il programma prenderà il via venerdì 4 settembre, con la musica dal vivo e il punto ristoro allestito al Parco di Villa Antonia.

Sabato 5 settembre il raduno si sposterà nei comuni della valle: alle 10.30 è previsto l’omaggio al Monumento dello Spazzacamino di Malesco, mentre alle 15 sarà la volta della sfilata a Druogno.

Il momento più atteso arriverà però domenica 6 settembre, giornata clou della manifestazione. Alle 10 partirà la grande parata per le vie di Santa Maria Maggiore, che quest’anno sarà aperta dallo spettacolo dei Frustatori di Ferno. Gli spazzacamini sfileranno per le vie del centro, riportando in scena abiti, strumenti e tradizioni legate alla professione.

A seguire, in piazza Risorgimento, sarà proposta una suggestiva rievocazione storica della pulitura dei camini sui tetti, uno degli appuntamenti più caratteristici dell’intero raduno. Nel pomeriggio, alle 16, spazio invece alla musica con il concerto dell’Orchestra dei Giovani Musicisti Ossolani.

La manifestazione si concluderà lunedì 7 settembre con la sfilata finale, in programma alle 16 a Orta San Giulio.

Un viaggio nella storia della Valle Vigezzo

Il Raduno Internazionale dello Spazzacamino non è soltanto una festa folkloristica, ma un’occasione per riscoprire una parte importante della storia della Valle Vigezzo. Per generazioni, infatti, molti abitanti della valle hanno lasciato le proprie montagne per spostarsi in Italia e all’estero, lavorando come spazzacamini in condizioni spesso difficili.

Ancora oggi il raduno mantiene vivo quel legame con il passato, trasformando la memoria in un appuntamento capace di coinvolgere visitatori, famiglie e appassionati. Le sfilate, gli abiti tradizionali, gli strumenti di lavoro e le rievocazioni contribuiscono a raccontare un mestiere che ha segnato profondamente l’identità della valle.

Come arrivare

Per raggiungere Santa Maria Maggiore senza utilizzare l’auto, gli organizzatori consigliano di viaggiare con i treni della Ferrovia Vigezzina-Centovalli, collegata a Domodossola e Locarno. In occasione del raduno è consigliata la prenotazione.

Per informazioni e programma completo è possibile consultare Santa Maria Maggiore Turismo e Museo dello Spazzacamino.

Un appuntamento unico nel suo genere, dove per un fine settimana gli “uomini neri” tornano a popolare la Valle Vigezzo, trasformando una professione antica in una grande festa internazionale.


Scopri di più da gallarangeles

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

Lascia un commento

le nostre rubriche