Il 29 e 30 agosto la 33ª edizione della Traversata del Lago Maggiore porta sulle acque del Verbano oltre mille nuotatori tra agonisti e amatori. Tre gare, tre percorsi e un appuntamento ormai entrato nella tradizione sportiva di Arona e del territorio.
Sarà un fine settimana all’insegna dello sport e del Lago Maggiore quello che vedrà protagoniste Arona, Angera e Meina con la 33ª Traversata del Lago Maggiore e le gare di mezzofondo. Organizzata dalla Pro Loco di Arona, la manifestazione richiama ogni anno oltre mille partecipanti tra agonisti e amatori e propone quest’anno tre diverse prove, distribuite nell’arco di due giornate e sulle due sponde del lago.
Il programma prenderà il via sabato 29 agosto alle 16 con il Trofeo Lago Maggiore, prova di mezzofondo sulla distanza di 5 chilometri, con partenza dal Lido di Meina e arrivo ad Arona, in Piazza del Popolo.
La gara è riservata a un numero chiuso di nuotatori e può essere disputata esclusivamente in combinata con la Mezzofondo Sprint della domenica. Per la classifica combinata sono previsti premi in denaro, sia per uomini sia per donne, pari a 300, 200 e 100 euro per il primo, secondo e terzo classificato.
Domenica il clou con due gare
Il momento centrale della manifestazione arriverà domenica 30 agosto, quando saranno due le competizioni in programma.
Alle 10.30 partirà da Arona la Mezzofondo Sprint, inserita nel Trofeo Vittorio Zenith. Il percorso, di circa 2,4 chilometri, porterà i nuotatori verso Angera per poi fare ritorno ad Arona. La gara è aperta ad agonisti e amatori e prevede premi per i primi tre classificati assoluti e per i primi di ogni categoria.
Alle 11.30 sarà invece la volta della prova più popolare: la Traversata classica Angera-Arona, una nuotata non competitiva di 1,2 chilometri, aperta a tutti. La partenza avverrà direttamente in acqua da Angera e l’arrivo sarà, ancora una volta, nella suggestiva Piazza del Popolo di Arona.
Tre percorsi differenti per vivere il Lago Maggiore da prospettive diverse, dal confronto agonistico alla partecipazione amatoriale, mantenendo al centro lo spirito di una manifestazione che da oltre trent’anni unisce sport, territorio e socialità.
Una tradizione nata nel 1994
La Traversata del Lago Maggiore è stata ideata nel 1994 e negli anni ha visto migliaia di nuotatori raggiungere il traguardo nel cuore di Arona. Il presidente della Pro Loco e organizzatore dell’evento, Alberto Tampieri, ne sottolinea proprio la dimensione che va oltre la competizione.
«La Traversata del Lago Maggiore, in auge da più di trent’anni, non è solo nuoto per atleti e professionisti ma è principalmente un’opportunità di divertirsi ed incontrare nuove persone ed appassionati di questa disciplina. Un’esperienza unica nel nostro meraviglioso lago, una giornata di sport e divertimento ad Arona».
La manifestazione conferma inoltre per il secondo anno la presenza della competizione di mezzofondo, che amplia il programma accanto alla storica traversata non competitiva.
Sport e sostenibilità
Anche l’edizione 2026 conferma l’attenzione all’ambiente. L’evento ha infatti ottenuto l’attestazione EcoActions di Legambiente, sistema che valuta la sostenibilità delle manifestazioni attraverso buone pratiche legate, tra gli altri aspetti, alla gestione dei rifiuti, al risparmio energetico e alla mobilità sostenibile.
Un’attenzione che accompagna così una manifestazione profondamente legata al proprio territorio e al suo patrimonio naturale.
Con oltre mille partecipanti attesi, il Lago Maggiore si prepara dunque a un altro weekend di sport in acqua: sabato da Meina ad Arona, domenica tra Arona e Angera e poi ancora verso Arona. Tre gare, due giornate e un unico grande protagonista: il Verbano.






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