Un nuovo collegamento gratuito mette in rete alcuni dei luoghi culturali più interessanti del Varesotto. Per tutto settembre, ogni giovedì e sabato, sarà possibile partire dall’Eremo di Santa Caterina del Sasso e raggiungere in navetta il MIDeC di Cerro di Laveno, le Officine dell’Acqua, Villa Della Porta Bozzolo e Ispra, per poi tornare al punto di partenza.

Visitare l’Eremo di Santa Caterina del Sasso e poi proseguire alla scoperta del territorio, senza dover necessariamente tornare in macchina. È questa l’idea alla base della nuova navetta culturale gratuita che per tutto il mese di settembre collegherà alcuni dei luoghi culturali e paesaggistici più interessanti della provincia di Varese.

Il servizio, attivo ogni giovedì e sabato dal 1° al 30 settembre, nasce come sperimentazione coordinata dalla Provincia di Varese insieme ad Archeologistics, nell’ambito di Varese Cultura 2030, iniziativa sostenuta da Fondazione Cariplo. L’obiettivo è semplice ma ambizioso: mettere in connessione realtà diverse e permettere a chi arriva sul territorio di costruire un itinerario più ampio, lasciando l’auto a casa.

Il punto di partenza e di arrivo è l’Eremo di Santa Caterina del Sasso a Leggiuno, uno dei luoghi simbolo del Lago Maggiore, gestito da Archeologistics. Da qui la navetta raggiunge quattro diverse tappe: il MIDeC – Museo Internazionale Design Ceramico di Cerro di Laveno, le Officine dell’Acqua alla stazione di Laveno Nord lago, Villa Della Porta Bozzolo a Casalzuigno e Ispra, con fermata in via Mazzini.

Quattro tappe, quattro storie del Varesotto

Il bello dell’iniziativa è proprio nella varietà delle destinazioni. In poche fermate si passa dalla storia dell’arte e della ceramica alla navigazione sui laghi, dalle dimore storiche ai percorsi sul Lago Maggiore.

Al MIDeC si può scoprire la storia della ceramica e della produzione locale attraverso una collezione che racconta anche l’evoluzione industriale e artistica del territorio. Alle Officine dell’Acqua, invece, il protagonista è il rapporto tra le comunità e i grandi laghi: qui si incontrano la storia della navigazione, scafi storici e gli strumenti legati al lavoro dei maestri d’ascia.

La fermata di Casalzuigno permette di raggiungere Villa Della Porta Bozzolo, elegante dimora settecentesca con sale affrescate e giardino all’italiana, oggi patrimonio del FAI. A Ispra, infine, la visita può proseguire tra lago e natura, dal Sentiero dell’Amore alle antiche fornaci da calce.

La navetta diventa così qualcosa di più di un semplice mezzo di trasporto: è un filo che unisce luoghi, epoche e storie differenti, trasformando una visita all’Eremo in un possibile itinerario attraverso il territorio.

Anche dall’Eremo si parte alla scoperta del territorio

Il progetto guarda in particolare anche a chi raggiunge il Varesotto dal Lago Maggiore e senza automobile. Una volta arrivati a Santa Caterina, infatti, non sarà necessario fermarsi alla sola visita dell’Eremo: grazie al collegamento gratuito sarà possibile scegliere un’altra destinazione, oppure costruire un percorso più articolato, per poi tornare al punto di partenza.

A rendere ancora più ricca l’esperienza ci sarà il supporto di Archeologistics, che organizzerà servizi informativi, visite guidate e proposte legate alle diverse tappe. Anche l’Eremo può quindi diventare il punto di partenza di una giornata interamente dedicata alla scoperta del territorio.

Tra le iniziative in programma ci sono anche le colazioni all’Eremo del 3 e del 5 settembre, che possono diventare l’occasione per iniziare la giornata a Santa Caterina e poi salire sulla navetta alla scoperta delle altre destinazioni.

Gli orari della navetta culturale gratuita

Il servizio prevede due diversi percorsi circolari, uno in senso orario e uno in senso antiorario, entrambi disponibili al mattino e al pomeriggio.

Il percorso in senso orario parte dall’Eremo alle 9.30 e alle 14.30, raggiungendo nell’ordine:

  • MIDeC: 9.35 / 14.35
  • Officine dell’Acqua: 9.47 / 14.47
  • Villa Della Porta Bozzolo: 10.04 / 15.04
  • Ispra: 10.31 / 15.31
  • ritorno all’Eremo: 10.49 / 15.49

Il percorso in senso antiorario parte invece dall’Eremo alle 11.30 e alle 16.30, toccando nell’ordine Ispra, Villa Della Porta Bozzolo, Officine dell’Acqua e MIDeC, con rientro a Santa Caterina alle 12.48 e alle 17.48.

La navetta, organizzata con Autolinee Varesine e in coordinamento con l’Agenzia del Trasporto Pubblico Locale, sarà completamente gratuita.

Quella di settembre sarà dunque una prova sul campo per capire se questo modello può funzionare anche in futuro. L’idea, infatti, è arrivare a un servizio strutturato dalla prossima estate, mettendo sempre più in rete i luoghi culturali del territorio.

Perché il Varesotto non è fatto soltanto di singole destinazioni da visitare una alla volta. La sfida è raccontarlo come un unico grande itinerario, dove un monastero affacciato sul lago può essere l’inizio del viaggio e non necessariamente la sua ultima fermata.


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