Sei alla ricerca di un libro da leggere durante un weekend di relax al lago o in montagna, ma ti senti a corto di idee? Ti aiutiamo noi. Questo mese ti consigliamo Breve storia amorosa dei vasi comunicanti (Einaudi, 2019) di Davide Mosca, scrittore e direttore della libreria Verso di Milano.

Perché leggere proprio questo libro?

💓 Se ami i sentimenti narrati con delicatezza

Remo è un giovane scrittore che trova nel cibo l’unico rifugio dalla propria sofferenza, arrivando a superare i cento chili. Vive solo con i suoi demoni, finché il destino non gli fa incrociare il cammino di Margherita, una sfrontata diciannovenne che sembra vivere una situazione diametralmente opposta alla sua: soffre infatti di anoressia e porta sempre con sé un quaderno su cui annota le calorie di ogni pasto che assume.

I due non potrebbero essere più diversi ma, a sorpresa, dal loro incontro inizia a germogliare qualcosa. breve storia amorosa dei vasi comunicanti non è il romanzo di una passione folgorante, né mette in scena sentimenti “urlati”. È invece la storia – dolcissima – di due persone che pian piano si rendono conto di potersi fare molto bene a vicenda, narrata con una scrittura icastica e delicata.

Una forza magnetica ci aveva spinto l’uno verso l’altra per poi respingerci. Avevamo fallito l’atterraggio. Ci godevamo il viaggio.
Il nostro rapporto non era mutato, o forse mutava di continuo. In ogni caso non era mai stato definito. Eravamo navicelle che orbitavano intorno a un pianeta sconosciuto, e che forse lo sarebbe rimasto per sempre. […] Camminavamo insieme, a qualche centimetro di distanza, eppure intuivamo che camminavamo per incontrarci. Parlavamo di ogni cosa, fuorché di noi.

🌱 Se cerchi una storia di disagio giovanile senza stereotipi

Quando si parla dei più giovani e della loro sofferenza, è facile cadere nei cliché. Non succede, però, in questo romanzo. Il focus non è mai sui sintomi dei rispettivi dolori di Remo e Margherita, per quanto presenti nel corso di tutto il libro. È invece con un sapiente uso dello show-don’t-tell da parte dell’autore e, soprattutto, con gli scambi di battute fra i due protagonisti che i lettori possono avvicinarsi alla loro storia ed empatizzare con loro. Resta così l’impressione di leggere una storia davvero autentica, che non conosce inutili pietismi.

☀️ Se conosci e ami la Liguria

Originario di Savona, Davide Mosca sceglie proprio la Liguria – e, per l’esattezza, la Riviera di Ponente – come sfondo di questo romanzo. Tra Varazze e Sanremo, chi ama questi luoghi si sentirà improvvisamente a casa.

L’autore ci ricorda che in questa terra l’anno si divide in soli due periodi: la “stagione” e il “fuori stagione”. È in questa alternanza fra stagione e fuori stagione che si snoda la storia di Remo e Margherita, fino a culminare in quel momento simbolico che, con toni fiabeschi, viene anticipato nella prima pagina del libro: la sera di Capodanno entrambi oseranno salire su una bilancia e scopriranno che lui è dimagrito e lei ha ripreso peso. L’incantesimo si sarà compiuto.

Se ti abbiamo convinto, ti auguriamo una buona lettura!


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