C’è una categoria precisa di persone che davanti a un vinile non dice “che bello”, ma inizia immediatamente a controllare etichetta, stampa, anno, stato della copertina e odore del cartone come un archeologo musicale in missione segreta. Per tutti loro, e anche per chi semplicemente ama perdersi tra copertine vintage e colpi di fulmine sonori, a Busto Arsizio torna la “Primavera in Vinile”.
Il porticato di Palazzo Gilardoni si prepara infatti ad accogliere una nuova edizione della fiera del disco organizzata da 33&45 insieme a Double Side e Fiera del Disco.
Per un’intera giornata il centro cittadino si trasformerà in una gigantesca caccia al tesoro musicale tra vinili, memorabilia, rarità e buone vibrazioni analogiche. Una specie di paradiso parallelo dove la gente passa ore a sfogliare dischi piegata sulle cassette senza lamentarsi minimamente del mal di schiena.
Saranno presenti 20 espositori con materiale di ogni genere e formato: rock, jazz, punk, elettronica, colonne sonore, chicche improbabili e probabilmente anche quel disco che qualcuno cercava dal 2009 senza mai riuscire a trovarlo. Perché le fiere del vinile funzionano così: entri pensando “do solo un’occhiata” e ne esci stringendo una copia consumata di un album che non ascoltavi dal liceo come se avessi appena recuperato un pezzo della tua personalità.
Non mancheranno i punti di ascolto a 33 e 45 giri, perché il bello del vinile è anche quello: fermarsi, appoggiare la puntina e dedicare tempo alla musica invece di saltare traccia dopo undici secondi come facciamo tutti sulle piattaforme streaming alle due di notte.
Lungo i locali del centro saranno inoltre presenti aree ristoro, perfette per alternare la ricerca del disco perfetto a una birra o a una pausa tattica mentre si cerca di capire se sia davvero una buona idea spendere altri soldi per “solo altri due LP”.
L’ingresso sarà libero e la manifestazione si svolgerà anche in caso di maltempo. Del resto chi ama i vinili affronta da sempre problemi ben peggiori della pioggia, tipo trasportare trenta dischi senza piegare gli angoli delle copertine.
Per aggiornamenti e informazioni è possibile seguire 33&45 su Instagram oppure consultare il sito ufficiale della manifestazione.
E mentre in sottofondo riecheggia idealmente “Good Vibrations” dei The Beach Boys, la “Primavera in Vinile” promette ancora una volta di trasformare Busto Arsizio in un posto dove la musica non si ascolta soltanto: si tocca, si sfoglia e si porta a casa sotto braccio.






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