Quattro giorni di concerti, chitarre distorte, suoni che arrivano da mezzo mondo e quella tipica energia da circolo ARCI dove puoi ritrovarti a parlare di post punk anatolico con uno sconosciuto mentre tieni in mano una birra calda da mezz’ora. A Busto Arsizio torna “Lingua Comune Fest”, il festival che ogni anno chiude la stagione del Circolo Gagarin e che stavolta festeggia in grande: i 10 anni del circolo coincidono infatti con i 5 anni del festival.
Risultato? Quattro giorni pieni di musica, live e attività varie, dal 14 al 17 maggio, in una specie di mini universo parallelo dove psych rock, noise ed elettronica convivono felicemente senza bisogno di playlist algoritmiche.
Quest’anno il festival si allarga e mette insieme artisti italiani e internazionali con un programma che sembra costruito apposta per chi ama scoprire cose nuove prima che diventino cool su TikTok sei mesi dopo.
Si parte giovedì 14 maggio con Gionata Mirai, storico chitarrista dei Teatro degli Orrori, tra indie, rock e fingerpicking capace di trasformare una chitarra in una specie di animale vivo.
Venerdì 15 maggio sarà la volta di Camilla Sparksss, membro dei Peter Kernel, pronta a portare sul palco un mix di electro, experimental e noise che promette di scuotere anche le sedie del circolo. Insieme a lei ci saranno i Caveiras, progetto fiorentino che unisce afro-brazilian vibes e post punk in una combinazione che sembra uscita da una radio pirata trasmessa direttamente da un garage tropicale.
Sabato 16 maggio toccherà invece ai Big Mountain County, direttamente da Roma con il loro psych rock sporco e ipnotico, seguiti dai BAD HONKO, che mischiano electro, tribal e noise con l’energia di un rave finito accidentalmente dentro un film cyberpunk.
Gran finale domenica 17 maggio con Umut Adan & Zebânis, viaggio sonoro tra anatolian psych e world music capace di portare Istanbul e Torino nello stesso groove senza bisogno di passaporto.
Per il momento il Circolo ha svelato soltanto la line-up musicale, ma promette altre attività e sorprese nei prossimi giorni. I biglietti giornalieri costeranno 10 euro, mentre per chi vuole vivere l’intero festival è disponibile anche un abbonamento pensato per sostenere il progetto e risparmiare qualcosa. Tutte le informazioni e i ticket sono disponibili su Dice
Per accedere al Circolo Gagarin sarà necessario avere la tessera ARCI. La richiesta può essere effettuata tramite l’app ufficiale ARCI disponibile su Tessera ARCI, completando poi il ritiro durante gli orari di apertura del circolo con quota associativa da 10 euro.
“Lingua Comune Fest” si conferma così uno di quegli appuntamenti che riescono ancora a far sembrare la provincia un posto pieno di cose vive: chitarre, sperimentazione, persone stipate sotto palco e quella sensazione bellissima di uscire da un concerto con le orecchie che fischiano e il cervello un po’ più aperto di prima.






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