C’è un momento in cui la truffa smette di sembrare qualcosa che capita “agli altri” e diventa un messaggio sul telefono, una chiamata insistente o una mail con il logo della banca che sembra uscita direttamente da un caveau digitale. Il phishing oggi non indossa più il passamontagna: preferisce notifiche push, SMS allarmanti e finti consulenti dal tono rassicurante.
Per questo lunedì 25 maggio alle 14:00, a Varese, arriva un appuntamento che prova a trasformare la paura in consapevolezza: il Progetto Squadra Antifrode, promosso da iConsumatori con lo slogan che suona quasi come un kit di sopravvivenza urbana contemporanea: “Informati. Preparati. Reagisci.”
L’incontro si terrà presso l’Associazione Volontari Anziani, in Piazzale Kennedy, e metterà attorno allo stesso tavolo esperti del settore legale e della tutela dei consumatori per affrontare un tema sempre più attuale: le frodi bancarie e finanziarie.
Il programma entrerà nel vivo con gli interventi dell’avvocata Maria Stella Anastasi dello Sportello Regionale A.E.C.I Lombardia APS, che parlerà di phishing, smishing, truffe telefoniche e falsi investimenti. Un piccolo zoo digitale di inganni dove basta un clic sbagliato per ritrovarsi nel territorio ostile delle password rubate e dei conti svuotati.
A seguire interverrà l’avvocata Marisa Costelli di Konsumer Milano APS, approfondendo le strategie concrete per difendersi dalle frodi bancarie e finanziarie. Perché tra OTP, IBAN e app bancarie, spesso ci muoviamo online come turisti senza mappa.
Chiuderà Giovanni Tettamanti di Konsumer Varese APS con un focus sul ruolo dell’Arbitro Bancario e Finanziario nella gestione delle controversie tra banca e cliente in caso di truffa. Tradotto: cosa succede quando il danno ormai è fatto e bisogna capire come tutelarsi davvero.
L’iniziativa rientra nel progetto “Squadra Antifrode”, finanziato dal MIMIT, e punta soprattutto a sensibilizzare i cittadini, in particolare le fasce più vulnerabili, su un fenomeno in continua evoluzione. Perché i truffatori aggiornano i loro metodi più velocemente delle nostre password.







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