Una lunga scia di biciclette, campanelli, famiglie, bandiere della pace e strade attraversate lentamente, senza fretta. Domenica 17 maggio torna la Bicipace 2026, storica pedalata collettiva che da oltre quarant’anni unisce mobilità sostenibile, impegno civile e voglia di stare insieme.
La manifestazione, giunta alla 42ª edizione, è promossa dal Legambiente Il Pioppo insieme al Laboratorio per la Pace di Galliate e quest’anno porterà con sé un messaggio ancora più forte, in un momento storico segnato da decine di conflitti attivi nel mondo.
Il ritrovo per i partecipanti della zona novarese sarà alle 10.45 in piazza a Galliate, con partenza prevista alle 11. Da lì il serpentone di biciclette si muoverà verso Turbigo, dove è previsto un secondo punto di incontro nei pressi del ponte della Padregnana intorno alle 11.30.
L’arrivo finale sarà invece a Villa Annoni, storico cuore della manifestazione, previsto per le 12.30.
Ma Bicipace non è soltanto una pedalata. È una di quelle giornate che mescolano festa popolare, attivismo e convivialità: all’arrivo saranno presenti momenti musicali, laboratori per bambini, visite guidate, mostre e stand dedicati a progetti di solidarietà internazionale.
Non mancherà naturalmente il cibo, con proposte naturali e a basso impatto ambientale, in perfetto stile Bicipace: una manifestazione che da sempre prova a mettere insieme ambiente, diritti e partecipazione senza trasformarsi in una lezione frontale a cielo aperto.
Gli organizzatori spiegano infatti che l’edizione 2026 vuole essere “un segnale di resistenza contro la crescita degli armamenti e a favore della giustizia sociale”, ricordando che “la pace non cade dal cielo, si costruisce”.
E forse il bello di Bicipace sta proprio qui: nella semplicità di un gesto collettivo. Persone diverse che pedalano insieme lungo le stesse strade, trasformando per qualche ora una domenica di maggio in qualcosa che assomiglia a una piccola utopia su due ruote.
Per informazioni:
Pier Luigi Bresciani
335 6992606






Lascia un commento