Sotto la superficie placida del Lago Maggiore esiste un altro mondo. Silenzioso, scuro, pieno di ecosistemi, pesci, relitti di storie e creature che la maggior parte di noi immagina appena mentre guarda l’acqua dal lungolago con un gelato in mano. A Sesto Calende una serata proverà proprio a raccontare quel mondo sommerso che normalmente resta invisibile agli occhi.
Martedì 12 maggio alle 20.30 la Sala Cesare da Sesto ospiterà “I fondali del Lago Maggiore”, incontro inserito all’interno della Sesto Nautica Week, rassegna dedicata al lago, alla nautica e al territorio.
La serata sarà presentata da Stefania Demicheli, presidente di A.R.T Associazione Risorse Territoriali, e accompagnerà il pubblico in un viaggio tra ecosistemi lacustri, immersioni e vita subacquea. Una specie di documentario dal vivo, ma senza bisogno di infilarsi una muta.
Tra gli ospiti ci sarà l’Associazione La Pinta, che da anni porta avanti il progetto “Incubatoio naturale” per favorire la riproduzione del pesce persico nelle acque del lago. Un lavoro prezioso e spesso poco visibile, dedicato alla tutela dell’equilibrio naturale del territorio.
Interverrà anche lo speleosub Andrea Fattore, che mostrerà fotografie e filmati realizzati direttamente sui fondali del Lago Maggiore. Immagini che promettono di trasformare il lago che tutti conoscono in qualcosa di molto diverso: un paesaggio sommerso fatto di profondità misteriose, luci filtrate dall’acqua e scorci che sembrano usciti da un altro pianeta.
A raccontare invece il funzionamento dell’ecosistema lacustre sarà il biologo Giovanni Fasoli, mentre Tiziano Soragni di Acqua Academy guiderà il pubblico alla scoperta degli sport subacquei e del mondo delle immersioni.
“I fondali del Lago Maggiore” promette così una serata capace di mescolare divulgazione scientifica, immagini spettacolari e amore per il territorio, ricordando che sotto quelle acque che sembrano così tranquille esiste un universo intero che continua a vivere, muoversi e respirare lontano dalla superficie.







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