Ci sono autori che non si leggono soltanto: si attraversano. E Giacomo Leopardi è uno di quelli che ti prendono per mano e ti portano dentro domande che non hanno mai smesso di fare rumore.

Dal 16 al 24 aprile, l’elegante atrio di Villa Recalcati diventa il teatro di un viaggio tra poesia e umanità con la mostra «Di te pensando a palpitar mi sveglio».


✒️ Non solo letteratura, ma un viaggio dentro di noi

L’esposizione, promossa dall’Assemblea Sinodale del Decanato di Varese e realizzata dal FidesVita, non si limita a spiegare Leopardi: lo fa respirare.

Tra pannelli, testi e suggestioni:

  • le sue liriche diventano specchi
  • i suoi versi si trasformano in domande vive
  • la fragilità umana smette di essere un difetto e diventa materia poetica

Il filo rosso? Quel desiderio ostinato di felicità che Leopardi racconta con una precisione quasi chirurgica.


🎓 Una mostra che parla (davvero) ai giovani

L’iniziativa nasce come tappa finale del progetto educativo Educarci per Educare, con un obiettivo chiaro:
non spiegare Leopardi ai ragazzi, ma usarlo per parlare della loro vita.

Un’idea semplice e potentissima: l’educazione come avventura condivisa, non come lezione frontale.


📍 Info utili

  • 📅 Date: dal 16 al 24 aprile 2026
  • 📍 Luogo: Villa Recalcati
  • 🕒 Orari:
    • Lun–Ven: 10:00–12:30 / 15:00–17:30
    • Sab–Dom: 9:30–13:00 / 15:00–18:00
  • 🎟 Visite guidate disponibili per scuole e pubblico


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