Un uomo senza voce che impara a raccontare il mondo. E da lì, un viaggio che attraversa secoli e arriva dritto ai bambini di oggi. Domenica 22 marzo, a Fagnano Olona, il teatro si fa racconto vivo con “Prima, adesso e sopo! Storie che parlano da lontano”.
L’appuntamento è alle 16 all’Asilo Infantile Scuola Materna, dove Marialuce Giardini porterà in scena uno spettacolo gratuito pensato per famiglie, bambini e anche per chi è ancora “in arrivo”.
Al centro ci sono le favole di Esopo, ma dimentica la versione da libro illustrato: qui prendono forma tra narrazione dal vivo e teatro di figura, con animali in cartapesta e materiali di recupero che sembrano usciti da una soffitta magica. Il risultato è un piccolo mondo poetico dove ogni oggetto ha qualcosa da dire.
La storia guida è potente e semplice insieme: un uomo emarginato, senza diritti e senza voce, riceve in dono la parola. E da lì nasce tutto. Racconti che parlano di umanità, ascolto, rispetto. Racconti che, incredibilmente, funzionano ancora.
Lo spettacolo è pensato per un pubblico ampio, dai piccolissimi fino ai 12 anni, ma con quella qualità rara che permette anche agli adulti di restare lì, incantati, senza guardare l’orologio.
Dietro il progetto c’è anche il lavoro di Kerkìs Teatro Antico in Scena, realtà che da anni intreccia teatro classico e contemporaneità, dimostrando che certe storie non invecchiano mai: cambiano solo il modo in cui le ascoltiamo.
Ingresso gratuito. L’unica cosa da portare? Un po’ di immaginazione. Il resto arriva da sé 🐺✨






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