Raccontare la montagna per conoscerla meglio e frequentarla con maggiore consapevolezza. È questo l’obiettivo di “Appigli”, la rassegna culturale ideata e organizzata dalla Sezione CAI di Busto Arsizio, che torna per il secondo anno consecutivo con un programma dedicato alla cultura delle terre alte.
Film, libri e spettacoli saranno l’occasione per affrontare il rapporto con la montagna attraverso il racconto e il confronto con ospiti e professionisti.
Il primo appuntamento è al Cinema Teatro Lux
La rassegna prenderà il via giovedì 8 ottobre al Cinema Teatro Lux, alle 21.00, con la proiezione di “Forest – Il futuro ha radici antiche”, film di Giorgia Lorenzato e Manuel Zarpellon, prodotto e distribuito in collaborazione con il Club Alpino Italiano.
La pellicola, del 2025 e della durata di 79 minuti, porta al centro il rapporto tra uomo, natura e ambiente forestale, con uno sguardo rivolto anche alle nuove generazioni e a chi immagina di trasformare il proprio rapporto con la natura in una professione.
Il biglietto costa 7 euro, con ridotto a 5 euro per i soci CAI.
L’esperienza del Parco Campo dei Fiori
La serata sarà anche un’occasione per mettere in relazione il tema affrontato dal film con una realtà del territorio. L’appuntamento è infatti patrocinato dal Parco Regionale Campo dei Fiori di Varese, che sarà rappresentato da Alberto Colatore, Guida Ecologica Volontaria del Parco.
Colatore porterà la propria esperienza legata a un territorio che ha subito ingenti danni a causa di un evento analogo alla tempesta Vaia, offrendo così un punto di vista concreto sulle conseguenze degli eventi estremi e sul rapporto tra ambiente e territorio.
Con questo primo appuntamento prende quindi il via la seconda edizione di “Appigli”, una rassegna che sceglie cinema, cultura e testimonianze per parlare di montagna non soltanto come luogo da raggiungere, ma come ambiente da conoscere e rispettare.







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