A venticinque anni dai fatti del G8 di Genova, il Circolo Gagarin dedica due appuntamenti di approfondimento a uno degli eventi che hanno segnato la storia recente del Paese. Lunedì 13 e sabato 18 luglio, dalle 21.15, il circolo ospiterà incontri tra testimonianze, giornalismo, letteratura e dibattito, con l’obiettivo di rileggere quei giorni e interrogarsi sull’eredità che hanno lasciato nel presente.

Il primo appuntamento, “Non solo memoria”, in programma lunedì 13 luglio, ripercorrerà gli eventi del luglio 2001 attraverso le testimonianze di Vittorio Agnoletto, all’epoca portavoce del Genoa Social Forum, e del giornalista Andrea Cegna. Partendo anche dal volume Il G8 di Genova. Ieri, oggi e domani, l’incontro proverà a tracciare un filo tra le mobilitazioni di allora e le sfide del presente, riflettendo sul significato che quei giorni continuano ad avere.

Sabato 18 luglio sarà invece la volta di “Raccontare Genova”, una serata dedicata al modo in cui il G8 è stato narrato attraverso libri, cinema, giornalismo e testimonianze. L’incontro prenderà spunto dalla nuova ristampa di Cara Genova ti odio, raccolta di racconti, poesie e testi pubblicata dall’associazione 26per1, e vedrà la partecipazione di Rosy Battaglia, Carolina Crespi, Alice Cucchetti e Ilaria Mantegazza.

Entrambi gli appuntamenti sono a ingresso gratuito, riservati ai soci ARCI. Gli eventi si svolgeranno nel cortile del Circolo Gagarin e, in caso di maltempo, saranno trasferiti nella sala concerti. Per partecipare è necessario essere in possesso della tessera ARCI, sottoscrivibile anche attraverso l’app ufficiale dell’associazione.


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