Le biciclette elettriche del Giro E arrivano sul Lago Maggiore e trasformano Angera in una piccola capitale del ciclismo sostenibile. Venerdì 22 maggio la città della Rocca ospiterà infatti la decima tappa del Giro E 2026, la e-bike experience ufficiale che si svolge sulle stesse strade del Giro d’Italia, portando nel cuore del Varesotto sport, turismo e promozione territoriale.
La partenza della tappa Angera-Verbania è prevista alle 12.35 dal lungolago, ma già dalle prime ore del mattino piazza Garibaldi si animerà con il Green Fun Village, il villaggio dedicato alla mobilità sostenibile, alle attività sportive e alla valorizzazione del territorio.
Per Angera si tratta di un appuntamento dal forte impatto mediatico e simbolico, capace di accendere i riflettori nazionali sul territorio lacustre e sulle sue potenzialità legate al turismo outdoor. Una strategia che l’amministrazione comunale sta portando avanti da tempo, puntando sulla mobilità dolce come elemento di sviluppo e identità.
Accanto al Comune ci sarà anche Fondazione Varese Welcome, che attraverso la Varese Sport Commission continua a investire sugli eventi sportivi come strumenti di marketing territoriale e valorizzazione del territorio.
Negli ultimi anni Angera sta vivendo una crescita significativa anche dal punto di vista turistico. Secondo i dati diffusi dagli organizzatori, nel 2025 la città avrebbe registrato un incremento del 155% delle presenze rispetto all’anno precedente, complice anche l’apertura di nuove strutture ricettive dedicate agli amanti delle esperienze all’aria aperta, come il nuovo campeggio cittadino.
Il Green Fun Village, aperto dalle 9 alle 15.30, accompagnerà la giornata con stand, attività sportive e iniziative culturali dedicate al mondo della bici e del turismo lento. Tra i protagonisti anche Fondazione Varese Welcome con uno spazio dedicato al progetto #VareseDoYouBike, dove guide cicloturistiche e Varese Tourist Angels presenteranno itinerari e percorsi dedicati agli appassionati delle due ruote.
Presente anche il Consorzio Miele Varesino, pronto a raccontare il “dolce carburante” delle Prealpi varesine come prodotto legato al benessere e all’alimentazione sportiva.
Per una giornata, dunque, il lungolago di Angera diventerà una vetrina a cielo aperto dove sport, paesaggio e sostenibilità correranno fianco a fianco. Un po’ Giro d’Italia, un po’ cartolina del Lago Maggiore, con il rumore delle ruote elettriche al posto dei motori.






Lascia un commento