Questo fine settimana a Gallarate ha un programma che sembra scritto da qualcuno con due passioni precise: far giocare i bambini e far riflettere gli adulti. Il risultato? Un mini festival diffuso tra biblioteca e sala arazzi, con un filo rosso che passa dalle favole alla realtà.
🌼 Sabato 18 aprile, ore 15:00
La primavera è arrivata (anche tra gli scaffali)
Alla Biblioteca Luigi Majno – sede ragazzi e famiglia – la stagione cambia ufficialmente.
In programma: letture animate e laboratorio creativo per bambine e bambini della scuola primaria. Tradotto: storie che prendono vita e mani che si sporcano di colori, colla e fantasia.
Un pomeriggio che profuma di carta, primavera e piccoli capolavori da portare a casa.
📞 Prenotazione consigliata al tel. 0331.795364 (e caldamente raccomandata la cortesia: se non puoi andare, libera il posto).
📖 Sabato 18 aprile, ore 17:00
Leadership, ma con una parola chiave: fiducia
Cambio scena, stesso giorno. Alla HIC – Sala Arazzi arriva Igor De Biasio per un incontro della rassegna Duemilalibri Off.
In dialogo con Daniele Bellasio, si parlerà del suo libro La leadership della fiducia. Un tema che, detto così, sembra aziendale… ma che in realtà tocca un nervo scoperto molto più quotidiano.
Ingresso gratuito, ma con prenotazione. Perché la fiducia è importante, ma anche il posto a sedere.
📚 Domenica 19 aprile, ore 17:00
Sveglia, davvero
Si resta alla HIC – Sala Arazzi, ma cambia il tono.
Protagonista Pietro Senaldi, in dialogo con Gabriele Ceresa, per presentare Sveglia! Le bugie che ci impoveriscono. Le verità che ci arricchiranno.
Un titolo che non promette carezze, ma qualche scossone sì. Di quelli che ti fanno uscire dall’incontro con più domande di quelle con cui sei entrato.
Perché passarci (anche solo per un salto)
Perché puoi iniziare il sabato con un laboratorio creativo e finirlo parlando di leadership.
Perché domenica puoi rimettere tutto in discussione.
E perché, in fondo, è raro trovare un weekend che tenga insieme bambini, libri e pensieri senza perdere il ritmo.
A Gallarate, questo weekend, le storie non stanno ferme sugli scaffali. Escono, parlano e – se va bene – restano.






Lascia un commento