GALLARATE – Venerdì 4 aprile 2025, alle ore 17.00, la sede di Auser Gallarate ospiterà un incontro con l’onorevole Maria Chiara Gadda, parlamentare varesina e prima firmataria della legge 166/2016 contro lo spreco alimentare e farmaceutico. L’evento, parte del ciclo sugli “stili di vita” promosso in collaborazione con Gasauser (Gruppo di Acquisto Solidale), avrà come tema “Economia circolare: la legge antispreco”.
L’incontro sarà un’occasione per approfondire le misure previste dalla normativa, che ha l’obiettivo di favorire il recupero e la donazione di alimenti, farmaci e altri beni a fini di solidarietà sociale, riducendo al contempo l’impatto ambientale dello spreco. La legge 166/2016, infatti, ha introdotto importanti semplificazioni per le donazioni e incentivi per le aziende che scelgono di ridurre gli sprechi.

Maria Chiara Gadda, attualmente alla sua terza legislatura, ha spesso sottolineato il ruolo cruciale della responsabilità individuale e collettiva nel contrasto allo spreco: «C’è una cosa che mi ha insegnato la legge 166. Noi tutti, nessuno escluso, siamo responsabili dello spreco. Perché lo determiniamo, talvolta senza rendercene conto. Nel consumo domestico, così come nella filiera produttiva. Proviamo però a guardare il bicchiere mezzo pieno, dando alla responsabilità quella sua accezione positiva che consente di tramutare l’indignazione in azione concreta. Sono sempre le nostre scelte a fare la differenza, e la capacità di coinvolgere gli altri».
La questione dello spreco alimentare è di grande attualità: secondo dati della FAO, circa un terzo del cibo prodotto a livello globale viene sprecato, con un impatto economico ed ecologico significativo. In Italia, la legge 166/2016 ha contribuito a recuperare tonnellate di cibo che altrimenti sarebbero finite nella spazzatura, destinandole invece a mense solidali, associazioni e famiglie in difficoltà.
Partecipare all’incontro di Gallarate sarà un’opportunità per comprendere meglio come ciascuno possa contribuire alla riduzione degli sprechi, adottando comportamenti più consapevoli e sostenibili. Un piccolo passo per un grande cambiamento nel nostro modo di consumare e vivere.






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