SOMMA LOMBARDO – Per dieci giorni, Somma Lombardo si veste d’arte e diventa un vero e proprio museo diffuso: dalle corti storiche al Castello Visconteo, dai parchi cittadini alle sale della comunità, gli spazi urbani si animeranno grazie a installazioni site-specific di artisti contemporanei pronti a dialogare con luoghi e abitanti.
La manifestazione, intitolata “La Somma delle Arti”, si inaugura ufficialmente venerdì 19 settembre 2025 alle ore 18, nel cortile di Palazzo Comunale, alla presenza delle autorità e degli artisti, dopo la preview riservata alla stampa che si è tenuta nella giornata di oggi.
🌳 Memoria e rinascita: le opere sul faggio secolare di Parco Porro
Al centro di questa prima edizione ci sono due opere nate dal recupero del faggio secolare abbattuto a Parco Porro nel 2023.
- A Villa Dolci, l’artista toscana Martina Fontana presenta Rimarchevole presenza: due tronchi del grande albero, le cui ferite sono state ricoperte da sottili foglie d’oro, simbolo di preziosità e memoria. Terminata la mostra, le sculture torneranno al Parco Porro per nutrire l’ecosistema e dialogare con i ceppi ancora radicati. Una lastra commemorativa, realizzata con l’Università di Padova, ne riporterà l’età stimata, superiore ai 100 anni.
- Nel cortile del Municipio, Andrea Crespi espone Dafne, parte del progetto Elegia Purpurea: un tronco sezionato diventa tela dove, attraverso illusioni ottiche, prende forma la figura mitologica di Dafne, donna che si trasforma in albero. «La figura umana diventa corteccia e natura. È un simbolo di rinascita, non di perdita», spiega l’artista.
🏰 Tra storia e contemporaneità
All’ingresso del Castello Visconteo, Sebastiano Pelli presenta Solido | Liquido | Oro, un viaggio che richiama il pensiero di Bauman: dalla società solida delle certezze a quella liquida del presente, con l’oro come filo conduttore, simbolo di potere e spiritualità. Le opere della serie Antimatter Stone incorporano scarti plastici nelle sculture di pietra, coniugando estetica e responsabilità ambientale.
📱 Arte e rumore digitale
Nella sala della Fondazione Casolo, l’installazione Vaniglory di Magaldi unisce suono e immagine: oltre cento telefoni rigenerati trasmettono in simultanea contenuti social, creando un brusio che diventa scultura sonora. «Il pubblico di oggi siamo noi stessi, con i nostri profili digitali», spiega l’artista. «Il momento più significativo è quando i cellulari si spengono».
🌾 Ciclo e resilienza
All’aperto, tra legni e rami intrecciati, le sculture di Graziano Riccelli – raccolte sotto il titolo Dove la terra respira – evocano il ciclo della mietitura e la Festa della Spiga, celebrando resilienza, rinascita e connessione con la natura.
👉 La Art Week di Somma Lombardo non è solo un’esposizione diffusa, ma un invito a guardare i luoghi familiari con occhi diversi, a rallentare e riflettere attraverso le suggestioni dell’arte contemporanea.
Dal 19 al 28 settembre 2025, le opere saranno visitabili in tutta la città. Un’occasione unica per scoprire come l’arte possa intrecciarsi con la memoria, la comunità e il paesaggio.






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