Dal 19 al 25 ottobre torna la settimana di iniziative promossa da Slow Food Lombardia, tra educazione alimentare, incontri sul consumo di suolo e mercato dei produttori. Dal 20 al 23 ottobre anche i formatori di Enaip Busto Arsizio saranno impegnati nei laboratori del gusto per gli studenti.
La tutela del suolo passa anche da ciò che portiamo in tavola. È questo il filo conduttore della seconda edizione della Slow Food Week, organizzata da Slow Food Lombardia a Milano dal 19 al 25 ottobre 2026. Un’intera settimana di appuntamenti dedicati al rapporto tra ambiente, agricoltura e alimentazione, con incontri, laboratori per le scuole, cene e un mercato dei produttori.
Il tema scelto per quest’anno è la Terra, al centro del programma intitolato La terra dei figli. Responsabilità, cura e giustizia per la Terra Madre. L’obiettivo è riflettere su questioni come la fertilità dei terreni, la biodiversità, le condizioni di lavoro lungo la filiera alimentare e lo spreco di cibo, mettendo in relazione le scelte quotidiane con la salvaguardia delle risorse per le generazioni future.
La presidente regionale di Slow Food Lombardia, Giuliana Daniele, richiama l’importanza di custodire un patrimonio comune e sostenere chi lavora per mantenere vive produzioni e filiere sostenibili. Per Giacomo Brambilla, responsabile del Forum Giovani, il cambiamento parte invece dalle decisioni individuali e collettive. Due prospettive che accompagnano una manifestazione pensata per alternare approfondimento e momenti di convivialità.
Enaip Busto Arsizio porta l’educazione alimentare nelle scuole
Tra le realtà coinvolte nella Slow Food Week c’è anche Enaip Busto Arsizio, insieme alle sedi di Melzo, Lecco e Como. Da martedì 20 a venerdì 23 ottobre, i formatori dell’istituto condurranno laboratori del gusto rivolti agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado negli spazi di Eataly Milano Smeraldo, in piazza XXV Aprile 10.
Le attività partiranno dall’educazione sensoriale, con l’obiettivo di aiutare i ragazzi a riconoscere le caratteristiche degli alimenti e comprenderne la provenienza. Un percorso che punta a sviluppare maggiore consapevolezza rispetto a ciò che si mangia, mettendo in evidenza il legame tra prodotto, territorio e modalità di produzione.
L’iniziativa inserisce così la formazione alimentare in un programma più ampio, che considera la conoscenza del cibo uno strumento per comprendere anche le questioni ambientali e sociali legate alla sua produzione.
Mercato della Terra e incontri alla Fabbrica del Vapore
Il momento conclusivo della settimana sarà sabato 24 ottobre, quando dalle 9 alle 14 la Fabbrica del Vapore, in via Procaccini 4 a Milano, ospiterà il Mercato della Terra e un laboratorio dedicato alla castanicoltura.
Dalle 9.30 alle 13 sono previsti due incontri di approfondimento. Il primo sarà dedicato al futuro del suolo e delle produzioni agricole, con la partecipazione della giornalista Novella Gianfranceschi, della ricercatrice Martina Ghidoli e di Asia Biafora di Voce Agricola.
Il secondo appuntamento sarà invece incentrato sui progetti territoriali di Slow Food e riunirà Daniela Gregorio, Davide Cinquanta, Rosaria Olevano e Marco Sala, con esperienze legate alle filiere agricole, ai castagneti, ai prati stabili e ai pascoli. A seguire, è previsto un pranzo curato da Cascina Caremma.
L’ingresso all’appuntamento è libero, previa registrazione attraverso Eventbrite.
La Slow Food Week prosegue il percorso tematico avviato a Milano nel 2025 con la prima edizione dedicata all’acqua. Il calendario pluriennale annunciato dagli organizzatori prevede poi il Fuoco nel 2027 e l’Aria nel 2028, per continuare a esplorare il rapporto tra risorse naturali, sistemi alimentari e futuro del pianeta.






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