📍 Via e. Cantoni 1, gallarate (VA)
🗓️ Mercoledì-lunedì 07:00-19:00
💡 Colazione, pranzo, coffee break, ricorrenze
💸 3€/25€
🚫 martedì
Chi mi conosce sa bene che, quando c’è da provare una nuova pasticceria, posso essere anche fin troppo propositivo.
La Pasticceria La Siciliana l’ho trovata un po’ per caso, vicino all’Istituto Giovanni Falcone, in una posizione a dir poco strategica per un’attività come questa. Il parcheggio su strada è un po’ difficoltoso, ma come ho scritto poco fa la propositività non mi manca quando si parla di dolci.
Gestione familiare: Carlo crea, Eva accoglie. Quando li trovate insieme dietro al banco, si percepiscono subito complicità, serietà e anche una bella voglia di sorridere.
Il locale si presenta un po’ anonimo all’esterno ma, chi legge le mie recensioni dall’inizio, sa che non faccio troppo caso all’estetica. Detto ciò, è pulitissimo e curato, e i tavolini a tema maiolica fanno capire immediatamente dove vi trovate: molto siculi.
Parlando dei prodotti invece, Già solo per l’aspetto di quello che è esposto nelle vetrine, sono rimasto super sorpreso e, alla fine, vi dirò: visivamente è tutto perfettamente in linea con quello che potete trovare a Palermo o a Catania.

se siete mai stati in Sicilia, sapete bene che le pasticcerie che eccellono non sono necessariamente sfarzose come Cova a Milano. Il bello, e soprattutto il grosso, dei locali dell’isola, è ciò che trovate sui banchi. Non chiedetegli di essere anche chic: i Domenico Dolce e gli Stefano Gabbana non si trovano sempre dietro l’angolo. Lasciateli cucinare in pace, che in quello, in Italia, restano sempre i numeri uno.
Non ho scritto “il grosso” per caso, perché quando entrerete, oltre a notare la bellezza delle paste, i colori e i dettagli pazzeschi della loro frutta di Martorana, il tipico dolce siciliano di marzapane a forma di frutta (con buona pace di questa nuova f*cking moda della frutta realistica), noterete soprattutto una cosa: qui è tutto grossamente grosso. Grande, generoso, abbondante.
La cucina siciliana è fatta così: di cuore e senza mezze misure. Anche e soprattutto nei dolci e nel cibo di strada.
Veniamo a quello che potete trovare nel loro banco, partendo dal dolce:
- Cannoli siciliani (ovviamente), con ricotta e gocce di cioccolato, disponibili in taglia S e taglia L.
- Cassate e cassatine (anche qui, mi sembra abbastanza ovvio) con glassa tirata perfettamente, rustica sì, ma non spessa come capita quasi sempre
- Zeppole di San Giuseppe: pur essendo un dolce tipicamente campano, qui le troverete fatte a regola d’arte, sia nella versione con crema, sia nella loro con ricotta, anche queste in formato classico o mignon.
- Frutta di Martorana che, come vi avevo già anticipato, è uno spettacolo già solo da guardare.
- Paste di mandorla in molteplici varianti: semplici con zucchero a velo (secondo me le migliori), con la ciliegina oppure con granella di pistacchio o granella di nocciola.
- Piccola pasticceria classica con bigné, cannoncini, praline e frollini.
- Panzerotti dolci farciti.
- Graffe con zucchero a velo.
- Brioche col tuppo, perfette da accompagnare alla loro granita.
- Ah già… la granita! Artigianale e, in questo periodo, disponibile ai gusti mandorla (💣), pistacchio, cioccolato, fragola, limone, melone, caffè e gelso.
Passiamo ora al salato, perché nemmeno qui si scherza:
- Arancini: giganti, freschi (si nota già a colpo d’occhio) e di vari gusti. Noi abbiamo provato quelli al ragù e, per una volta, devo dire che sono riuscito a mangiarne uno senza che il ripieno fosse asciutto.
- Schiacciata con friarielli, salsiccia e mozzarella.
- Una sfoglia ripiena, simile a uno sfincione, con spinaci, olive nere e mozzarella.
- Panzerotti pomodoro e mozzarella, sia al forno sia fritti.
- Pane al sesamo e panelle, una delle mie preparazioni preferite. Aggiungete qualche goccia di limone e godete.

Anche al caffè viene dedicata particolare attenzione: aromatico, cremoso ma, soprattutto, servito con il bicchierino d’acqua a parte.
Se dovete pranzare al volo o avete saltato il pranzo (come è capitato a me), ritrovarvi qui VI rifocillerà sia lo spirito sia il corpo. Perché va bene mangiare di fretta e in ritardo, ma almeno qualche minuto di goduria per il palato, quello sì, concedetevelo.
non perdetevi la loro pagina instagram @lasiciliana_gallarate e lasciatevi ispirare anche dalle loro super torte, purtroppo per noi, le prossime ricorrenze sono ancora molto lontane!
Prima di chiudere, mi rivolgo però ancora una volta a chi ci legge da un po’: se siete tra quelli che li hanno recensiti malamente sulle varie piattaforme (ne ho letta qualcuna e mi è dispiaciuto), provate a tornare. Le giornate storte e i periodi no possono capitare a tutti e, per quello che ho visto io, Eva, Carlo e i loro prodotti meritano sicuramente una seconda chance!
#Welcometo gallarangeles





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