Induno Olona si prepara a sbocciare ancora una volta. Sabato 23 e domenica 24 maggio torna infatti la Festa delle Rose, che nel 2026 raggiunge la sua 113ª edizione confermandosi come una delle manifestazioni storiche più amate del Varesotto. Nata addirittura nel 1913, la kermesse trasformerà il paese in un grande giardino diffuso tra arte, musica, sapori, laboratori e tradizioni, con il Roseto della Pace come cuore pulsante dell’evento.
Per due giorni il borgo si riempirà di profumi, colori e iniziative dedicate a tutte le età. Una festa che negli anni è diventata molto più di una semplice mostra floreale: una specie di album di famiglia collettivo, dove Induno Olona continua a raccontare sé stessa attraverso le rose.
«La Festa delle Rose è un patrimonio che la nostra comunità custodisce e rinnova fin dal 1913», ha spiegato l’assessore alla Cultura e allo Sport Chiara Gorone. «Anche quest’anno abbiamo costruito un programma che intreccia arte, musica, solidarietà e cultura, valorizzando le tante associazioni che rendono vivo il territorio».
Le celebrazioni prenderanno il via sabato 23 maggio alle 11 nella sala “M. Bergamaschi” con l’inaugurazione della mostra “In Fiore”, dedicata alle opere dell’artista Sara Puricelli. Nel pomeriggio spazio ai bambini con la “merenda con i bimbi” al Roseto della Pace, organizzata insieme all’associazione Scuole Amiche Induno Olona ODV.
La serata unirà invece gastronomia e inclusione sociale. Dalle 19 aprirà lo stand gastronomico con la partecipazione straordinaria di PizzAut – Nutriamo l’Inclusione, il celebre progetto che promuove il lavoro delle persone autistiche nel settore della ristorazione. Alle 19.30 i protagonisti di PizzAut racconteranno la loro esperienza, seguiti dalla cena curata dall’Associazione Calabro-Lombarda ETS “Amore per la Terra”. A chiudere la giornata, alle 21, sarà il concerto della Bandakadabra, marching band pronta a invadere il Roseto con fiati, percussioni ed energia da fanfara metropolitana.
Domenica 24 maggio il programma entrerà nel vivo già dal mattino. Dalle 10 Villa Bianchi ospiterà l’apertura ufficiale della manifestazione, accompagnata dai “Giochi di una volta” e dai giochi da tavolo dell’associazione Bouncing Dice.
Per le vie del centro prenderà forma una mostra mercato con espositori, produttori Slow Food, auto storiche del Ferrari Club Varese e l’immancabile Trenino delle Rose, pronto a collegare i diversi punti della festa come una piccola ferrovia botanica.
Nel corso della giornata spazio anche ai racconti per bambini “Gocce di storie”, ai laboratori creativi e ai concerti diffusi del Civico Istituto Musicale “Maria Angela Bianchi”, che alternerà solisti, ensemble, rock band e performance dedicate alla musica classica.
Il momento simbolicamente più atteso resterà però il concorso “La Rosa Recisa più bella”, autentico cuore storico della manifestazione. Dalle 14.30 il Roseto della Pace accoglierà le iscrizioni e la consegna dei fiori che verranno valutati da una giuria tecnica composta da esperti di Airosa e Grandi Giardini Italiani. La premiazione si terrà alle 17 insieme all’estrazione della lotteria della Pro Loco.
Il gran finale sarà affidato alla Filarmonica Indunese APS, che tra le 17.30 e le 18.50 porterà in scena “Il Piccolo Principe”, fiaba musicale perfetta per chiudere un weekend dove natura, arte e immaginazione continueranno a intrecciarsi petalo dopo petalo.

La Festa delle Rose si svolgerà tra il Roseto della Pace di via Carlo Maciachini, Villa Bianchi e le vie del centro di Induno Olona. In caso di maltempo le iniziative saranno annullate.






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