Alla CathArt Gallery arriva “Dei luoghi e dello sguardo”, una bipersonale che promette di trasformare paesaggi e città in qualcosa di molto più personale: una geografia emotiva, dove ogni immagine è una traccia.

🎨 Due artisti, un dialogo silenzioso

Protagonisti della mostra sono Irene Das Neves e Marco Verdelli, che si incontrano (e si sfiorano) tra fotografia e pittura.

Da una parte, le immagini di Das Neves:
mare, dune, vento e attimi sospesi che sembrano trattenere il respiro. Scene che si muovono anche quando restano ferme, tra riflessi, duplicazioni e piccoli dettagli quotidiani che diventano improvvisamente importanti.

Dall’altra, gli acquerelli di Verdelli:
più intimi, più raccolti, quasi sussurrati. Scorci del Sacro Monte di Varese e altri paesaggi che non si limitano a farsi vedere, ma chiedono di essere sentiti. Dipinti spesso di notte, come se il silenzio fosse parte integrante del colore.

📍 Un viaggio tra memoria e percezione

Il filo conduttore è semplice solo in apparenza: i luoghi.
Ma qui diventano qualcosa di diverso. Non sfondi, ma mappe interiori, dove ogni segno racconta un passaggio, un ricordo, una sensazione.

Un dialogo tra:

  • energia e movimento
  • introspezione e memoria
  • realtà e interpretazione

🎤 Ospiti speciali

Ad arricchire l’inaugurazione ci saranno anche Samuele Corsalini e Francesco Gemmo, voci che da tempo raccontano il territorio varesino con uno sguardo curioso e contemporaneo.

La mostra è curata da Carla Pugliano, fondatrice della galleria e nome ormai ben presente nel panorama artistico contemporaneo.

🗓️ Info utili

  • Inaugurazione: sabato 11 aprile 2026, ore 17:30
  • Date: dall’11 al 23 aprile 2026
  • Location: CathArt Gallery, ingresso da via Salvo D’Acquisto

🧭 Perché andarci

Perché è una di quelle mostre che non ti spiegano cosa vedere, ma ti invitano a sentire.
E perché, magari, uscendo, guarderai anche la tua strada di casa con occhi leggermente diversi.

Che non è poco.


Scopri di più da gallarangeles

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

Lascia un commento

le nostre rubriche