Sta per accendersi il palco dell’Festival di Sanremo. Fiori, luci, paillettes e quella settimana sospesa in cui l’Italia discute di tonalità, look e classifiche come se fossero questioni di Stato.

Mentre gli occhi sono puntati sull’Ariston, c’è un luogo che negli anni sembra aver coltivato una certa confidenza con il podio: Villa Arconati, la “piccola Versailles” alle porte di Milano.

Da tempo, infatti, artisti di generazioni e generi diversi scelgono le sue sale affrescate e il giardino monumentale come set per i propri videoclip. E in più di un caso, dopo aver attraversato lo Scalone d’onore o danzato nella Sala Rossa, sono saliti sul podio del Festival.

Coincidenze? Suggestioni? Fortuna che profuma di storia?


🎤 Da Caccamo ai Måneskin: quando il set anticipa il successo

Il primo caso emblematico è quello di Giovanni Caccamo, vincitore nel 2015 tra le Nuove Proposte con “Ritornerò da te”, girato tra Sala da Ballo, Sala Museo e Biblioteca Busca.

Nel 2020 Blanco sceglie Villa Arconati per “Ladro di fiori”. Due anni dopo, nel 2022, trionfa a Sanremo in coppia con Mahmood. Indimenticabili le sue corse nel parterre alla francese e la danza nella Stanza Rosa.

Il 2023 porta un doppio segnale:

  • Lazza, secondo classificato, aveva girato “Netflix” nelle sale nobili e nel Teatro di Pompeo Magno nel 2019.
  • Mr. Rain, terzo, aveva ambientato “Crisalidi” nella Sala Rossa e nella Corte del Cedro nel 2022.

Il caso più clamoroso resta quello dei Måneskin, vincitori nel 2021. Già nel 2018 avevano trasformato la Villa nella “casa” di Marlena per “Torna a casa”, tra Sala della Caccia, Stanza Rosa e Sala di Fetonte. Il resto è storia internazionale.


🎶 Un set che attraversa le generazioni

La lista è lunga e attraversa epoche diverse:
Michele Zarrillo nel 1997, Nino D’Angelo nel 1999, Andrea Mirò nel 2016.

Poi Achille Lauro con “Non sei come me”, Giordana Angi, i Lacuna Coil, Coez e Frah Quintale davanti alla facciata principale. Fino a Ernia, che nel settembre 2025 ha ambientato qui “Per te”.

Un filo rosso che unisce pop, rock, rap e cantautorato sotto gli stessi soffitti affrescati.


🌟 I nomi in gara nel 2026 legati alla Villa

Anche tra i cantanti in gara quest’anno non mancano “ex ospiti” di Villa Arconati.

C’è Elettra Lamborghini, che nel 2020 aveva scelto la Sala da Ballo per “Musica (e il resto scompare)”.
E c’è Nayt, che nel 2024 ha girato “Certe bugie” tra Sala dello Zodiaco, Scalone d’onore e Giardino monumentale.


🏰 Visite speciali tra i set dei videoclip

Per celebrare questo curioso legame con Sanremo, la Fondazione Augusto Rancilio organizza visite guidate speciali il 25, 26 e 27 febbraio alle ore 15.00.

Un percorso tra le sale e i giardini che hanno fatto da cornice a videoclip entrati nell’immaginario collettivo. Un modo diverso di vivere la settimana del Festival: meno televoto, più affreschi. Meno classifica, più storia.

In attesa di scoprire chi sarà il vincitore dell’edizione 2026, una cosa è certa: a Villa Arconati la musica non passa. Resta. E, a volte, porta fortuna. 🌺✨


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