A Sumirago il Carnevale non resta fermo. Cammina. Anzi, viaggia.
Nel 2026 diventa itinerante e porta allegria nelle diverse frazioni del Comune, accendendo i centri storici con coriandoli e fantasia artigianale.

Una tradizione che cresce senza perdere il suo carattere più autentico: comunità prima di tutto.


🛺 Le Apecar, cuore ruggente della festa

Il tratto distintivo? I carri allegorici realizzati esclusivamente su Apecar. Piccoli mezzi iconici che diventano palcoscenici mobili, decorati con pazienza e creatività condivisa.

Qui non si gareggia in grandezza. Si punta sulla cura dei dettagli, sul lavoro di squadra, sull’ingegno che nasce nei garage e sboccia in strada.


📍 Prima tappa: Quinzano

Sabato 21 febbraio 2026 si parte da Quinzano, riconoscimento sentito a una comunità che negli anni ha guidato la costruzione dei carri con passione e spirito collaborativo.

🕑 Ritrovo ore 14.15 in Via Pertini, area ex scuola materna
🚩 Partenza sfilata ore 14.30

Il corteo attraverserà le vie Pertini, 2 Giugno, Perego, Sant’Antonio e San Pietro, fino all’Oratorio di Quinzano, che diventerà il cuore pulsante della festa.


🎠 Giochi, musica e frittelle

All’arrivo in Oratorio, il pomeriggio si accende:

  • giochi per bambini
  • musica
  • dolci e frittelle
  • bar e panini
  • un’aria leggera che sa di festa vera

Un Carnevale che si vive insieme, tra risate e chiacchiere, senza bisogno di effetti speciali. Bastano maschere, mani operose e voglia di esserci.


🤝 Una festa costruita in rete

Il Carnevale Sumiraghese 2026 nasce dalla collaborazione tra la Pro Loco Sumirago, l’Amministrazione Comunale, la Protezione Civile, la Comunità Pastorale San Benedetto, il Gruppo Oratorio Quinzano, il Gruppo Alpini Quinzano, l’Associazione Alterego, la Scuola Materna di Menzago, l’Associazione Genitori e tutte le scuole del territorio, dal Nido alla Secondaria.


Scopri di più da gallarangeles

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

Lascia un commento

In voga