A Gallarate il Carnevale profuma di burro fuso e salsiccia che sfrigola. I sovrani non abitano in un castello ma in una pentola gigante. Si chiamano Re Risotto e Regina Luganeghetta, e insieme governano con mestolo e sorriso.

🍚 Un re nato… nel Guinness

Re Risotto vede la luce nel 1995, quando la città entra nel Guinness World Records grazie a un maxi risotto memorabile.
La Pro Loco Gallarate commissiona una pentola larga oltre tre metri. In diretta televisiva vengono cucinate più di 5000 porzioni di “risotto con la luganega”. Un’impresa gastronomica che affonda le radici in un episodio storico del 1754 e che consacra il piatto come simbolo cittadino.

Da allora il Re è il guardiano ufficiale della maxi pentola, protagonista del GallCarnaval e cantastorie instancabile. Racconta la ricetta come fosse un’epopea epica: il riso che cade a pioggia, il brodo che borbotta, la luganega che entra in scena come un’attrice consumata. 🎭🍲

Pietro Tenconi, il primo Re Risotto

🎭 Una coppia regale dal cuore contadino

Re Risotto è carismatico, bonario, orgogliosamente buongustaio.
Barba bianca scenografica, casacca di seta bianca con profili rossi, pantaloni decorati da triangoli cremisi, guanti candidi e scarponcini dorati. In testa un cappello da cuoco incoronato, in mano un bastone rosso e oro sormontato da un piatto fumante.

Al suo fianco, la Regina Luganeghetta. abito bianco con i due galli, mantello rosso decorato, guanti rossi e stivaletti chiari. Anche lei porta il cappello da cuoco con corona dorata. Il suo nome è un omaggio diretto alla luganega, regina delle salsicce locali.

Attorno a loro si muove una corte festosa: contadini in abiti settecenteschi fedelmente ricostruiti, cuochi e cuochine, figuranti che trasformano ogni sfilata in una festa di paese dal sapore antico.

Re Risotto (Luca Filiberti), Regina Luganeghetta (Mariarosa Todeschin) e la loro corte

🎉 Ambasciatori del sorriso

Invitati da Carnevali in tutta Italia, i due sovrani gallaratesi hanno portato la loro briosa giovialità ben oltre i confini cittadini, sempre seguiti dalla loro corte colorata.

Il 5 febbraio 2007, con delibera della Giunta Comunale, l’Amministrazione di Gallarate li proclama ufficialmente maschere tipiche della città, riconoscendone il valore nella valorizzazione delle tradizioni locali e del patrimonio folkloristico.

Re Risotto (Luca Filiberti) e Regina Luganeghetta (Mariarosa Todeschin) al Carnevale 2025

Scopri di più da gallarangeles

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

Lascia un commento

In voga