Dopo una prima tappa capace di riempire le piazze e mescolare generazioni diverse, l’Olympic Fringe Festival torna a Saronno per un nuovo fine settimana di spettacoli. Sabato 7 e domenica 8 febbraio il centro storico si trasforma di nuovo in un grande palcoscenico diffuso, confermando una formula itinerante che ha già conquistato famiglie, bambini e adulti curiosi.

Organizzato dalla Fondazione Varese Welcome in collaborazione con le amministrazioni comunali del territorio, il festival porta lo spettacolo fuori dai teatri e lo affida alle strade, alle piazze, agli sguardi di chi passa. Un linguaggio immediato, visivo, sorprendente, capace di parlare a pubblici diversi senza bisogno di mediazioni.

Quattro temi per raccontare lo spirito olimpico

Il programma ruota attorno a quattro grandi temi, che intrecciano sport, mito e arti performative.

La nascita della fiaccola prende forma attraverso numeri di fuoco e micro-pirotecnica, rievocando il gesto rituale che dà inizio a ogni Olimpiade. Coreografie luminose e avvolgenti trasformano lo spazio urbano in un momento collettivo, carico di energia simbolica.

Il futuro delle Olimpiadi guarda avanti con arti miste e contemporanee: circo, tecnologia e creatività si fondono in performance visionarie, dove il gesto atletico diventa linguaggio e il movimento si fa racconto.

La fiera di Olimpia riporta la comicità nel suo luogo originario, la strada. Clown, giocolieri, mimi e acrobati trasformano le piazze in un teatro aperto, popolare e spontaneo, in omaggio all’anima più festosa delle antiche Olimpiadi.

Il mito greco, infine, prende vita attraverso acrobazie aeree e discipline del corpo, restituendo la dimensione sacra dello sport come atto capace di unire corpo, mente e spirito.

Sabato 7 febbraio: il centro in movimento

La seconda tappa prende il via sabato 7 febbraio con un fitto programma dalle 10.30 alle 16.10. Il punto di partenza è Villa Gianetti, da cui si sviluppa un percorso itinerante che attraversa piazza Libertà, piazza Avis e piazza Indipendenza.

Tra i momenti clou, la parata tematica musicale “La fiera di Olimpia”, una sfilata in stile luna park con clown, trampolieri, giocolieri, biciclette d’epoca e un carrello dei gelati che distribuisce caramelle. In piazza Libertà va in scena “Il sogno di un clown”, lo spettacolo più atteso della giornata: un racconto poetico e surreale costruito attorno a una grande luna luminosa.

Il pomeriggio prosegue con “Il circo di Pongo” in piazza Avis e “Clown Fantastik” in piazza Indipendenza, tra mimo, equilibrismo e giocoleria, lasciando al pubblico la libertà di seguire l’intero percorso o fermarsi nelle singole tappe.

Domenica 8 febbraio: il mito prende quota

Domenica il festival continua nel pomeriggio, a partire dalle 15.30, con il tema del Mito Greco. Da Villa Gianetti parte una processione luminosa con costumi LED, trampolieri e mimi, ispirata a riti antichi e divinità danzanti.

Le performance si susseguono tra piazza Avis, piazza Indipendenza e piazza Libertà, dove il gran finale è affidato a “Aria Show”, uno spettacolo aereo con duo su doppio cerchio e giochi di luce che richiamano miti, costellazioni e racconti epici.

Una città che diventa scena

L’Olympic Fringe Festival conferma la sua vocazione più autentica: animare i centri urbani, trasformare le piazze in luoghi di incontro, gioco e cultura, restituendo allo spazio pubblico una dimensione condivisa e viva. A Saronno, per due giorni, lo sport diventa racconto e la strada torna a essere teatro. 🔥🎭✨


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