CASSANO MAGNAGO – A Cassano Magnago il calendario delle tradizioni si apre con uno dei riti più attesi e identitari: la Giöbia.
L’appuntamento è per giovedì 29 gennaio alle 20.30, in una nuova location scelta per rendere la festa ancora più accessibile e sicura: l’area verde comunale all’incrocio tra viale Rimembranze e via Mantova, vicino al campo da bocce.
🔥Una scelta che guarda alla comunità
La decisione di spostare il falò nasce da un lavoro condiviso dell’Amministrazione comunale, che ha puntato su uno spazio centrale, facilmente raggiungibile e adatto ad accogliere tutti. Come sottolinea l’assessore alla Cultura e ai Servizi educativi Alessandro Passuello, la Giöbia è «il primo appuntamento tradizionale dell’anno» e merita un luogo capace di favorire la partecipazione, soprattutto di anziani e residenti della zona.
🔥 Tradizione che si rinnova
Il cambio di area rispetto a Sant’Anna è legato sia ai lavori in corso sia alle criticità di sicurezza dell’area boschiva. In viale Rimembranze, invece, sarà possibile gestire meglio spazi e flussi, grazie anche alla collaborazione con l’assessorato ai Lavori pubblici.
☕ Una serata per tutte le età
La Giöbia non sarà solo falò. Grazie alla collaborazione con Gruppo Alpini e associazione NPD, verranno distribuite cioccolata calda e bevande calde, mentre Art Caffè di Cassano Magnago ha in serbo una sorpresa che verrà svelata durante la serata.
Il momento centrale resterà il rogo della strega, realizzata con il contributo degli oratori, delle scuole e del nido comunale: un gesto simbolico che coinvolge tutta la città, dai più piccoli ai più grandi.
🛡️ Sicurezza al centro
Grande attenzione anche al piano di sicurezza: Polizia Locale, Carabinieri in congedo e, per la prima volta, la Protezione Civile di Dairago, dotata di certificazione antincendio e mezzi adeguati, garantiranno un presidio costante per tutta la durata dell’evento.
🔥 Una tradizione che continua
La Giöbia 2026 si conferma così una festa collettiva, costruita grazie al lavoro di squadra tra Amministrazione, associazioni e volontari. Un rito antico che, anno dopo anno, trova nuovi spazi e nuove energie per continuare a bruciare le paure e accendere il senso di comunità.







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