VARESE – Uno spazio urbano che diventa luogo di riflessione, una vetrina che non si chiude mai. Dal 6 gennaio al 2 febbraio, la Showcases Gallery di Varese (via Felice Cavallotti 4) ospita “Last Works”, la mostra di Peter Hide 311065, nome d’arte di Franco Crugnola. Un progetto che dialoga con la città senza orari né biglietti: le opere sono visibili 24 ore su 24, direttamente dalla strada.
🎨 Chi è Peter Hide 311065
Nato a Varese nel 1965, Crugnola ha attraversato mondi diversi: dal design industriale con collaborazioni per Swatch e Alessi, fino alla progettazione del primo e-book nel 1992. La sua ricerca artistica si è poi concentrata sulla Money Art, una corrente che utilizza le banconote come materia prima per indagare il disagio contemporaneo e il rapporto ossessivo tra vita e valore economico.
💸 Il denaro come simbolo
Dietro immagini apparentemente leggere e quotidiane, le opere di Peter Hide pongono domande scomode: cosa succede quando tutto viene misurato in termini economici? Senza rappresentare direttamente povertà o violenza, l’artista invita lo spettatore a riflettere sulla sopraffazione dell’effimero e su una possibile decadenza culturale, in cui anche l’immateriale finisce per essere assoggettato al denaro.
🌓 Un nome, un dualismo
Il nome d’arte racchiude la tensione tra opposti: Peter Pan e Mr. Hyde, innocenza e brutalità, bene e male. Un conflitto che si traduce in lavori ironici solo in superficie, ma capaci di aprire una crepa nella percezione di chi guarda, trasformando la vetrina in uno specchio.
🌍 Una carriera internazionale
Dalla Biennale di Malta alla Triennale di Milano, dal MA*GA di Gallarate a esposizioni tra Berlino, Vienna e Bratislava, Peter Hide 311065 porta a Varese una ricerca matura, che trova nello spazio urbano il suo contesto naturale.
Un invito a fermarsi, anche solo per un attimo, davanti a una vetrina. Perché a volte l’arte non chiede di entrare: ti aspetta già sulla strada.






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