Sabato 7 novembre doppio appuntamento dedicato all’eredità artistica dello scultore varesino. Alle 11 al Castello di Masnago viene presentato il volume Floriano Bodini. Viaggio in Italia, mentre alle 16 il Museo Civico di Gemonio inaugura la mostra Maria Jannelli. Cronaca del tempo.
Una giornata nel segno dell’arte, della memoria e della ricerca figurativa, con due appuntamenti che collegano Varese e Gemonio attraverso la figura di Floriano Bodini. Sabato 7 novembre il territorio ospiterà prima la presentazione di un libro dedicato al percorso dello scultore, poi l’inaugurazione di una mostra che racconta trent’anni di pittura di Maria Jannelli, artista legata a Bodini da un rapporto di dialogo e formazione.
Al Castello di Masnago la presentazione di “Floriano Bodini. Viaggio in Italia”
Il primo appuntamento è fissato alle ore 11 al Museo d’Arte Moderna e Contemporanea del Castello di Masnago, nell’ambito degli eventi del Premio Chiara – Festival del Racconto.
Al centro dell’incontro ci sarà il volume Floriano Bodini. Viaggio in Italia, curato da Sara Bodini, Anita Membrini e Lara Treppiede e pubblicato da Poliartes edizioni. Il libro ripercorre la presenza e l’eredità artistica dello scultore, nato nel 1933 e scomparso nel 2005, attraverso i luoghi italiani che ancora oggi custodiscono le sue opere.
Ne emerge una mappa artistica nazionale che permette di seguire la ricerca di Bodini, tra dimensione pubblica e introspezione, tradizione e sperimentazione, radici lombarde e apertura internazionale.
Durante la presentazione le tre curatrici dialogheranno con Serena Contini e Francesca Ricardi. L’incontro sarà accompagnato da una visita guidata alle opere di Bodini esposte al Castello di Masnago, a cura di Silvia Vacca. La partecipazione è libera fino a esaurimento dei posti disponibili.
A Gemonio inaugura la mostra “Maria Jannelli. Cronaca del tempo”
Nel pomeriggio l’attenzione si sposterà al Museo Civico Floriano Bodini di Gemonio, dove alle ore 16 sarà inaugurata la mostra Maria Jannelli. Cronaca del tempo, curata da Luca Pietro Nicoletti, Lara Treppiede e Caroline Vezzani.
L’esposizione riunisce una ventina di opere realizzate dalla pittrice milanese nell’arco di trent’anni, dal 1993 al 2023. Il percorso si concentra sul ritratto, inteso come testimonianza di un tempo sospeso tra realtà e sogno, quotidianità e memoria.
Formatasi a Milano, prima al Liceo Artistico e poi all’Accademia di Belle Arti di Brera, Jannelli ha sviluppato un linguaggio pittorico che racconta il presente conservando un sapore antico. Nel suo percorso ha avuto un ruolo importante anche il confronto con Floriano Bodini, che nel 1994 descriveva la sua ricerca come una riflessione sul tempo, sulle presenze e sul rapporto tra passato e realtà contemporanea.
In occasione della mostra è inoltre in preparazione un volume dedicato all’artista per la collana Archivi di Nuova Figurazione, curata da Sara Bodini e Luca Pietro Nicoletti. La pubblicazione si inserisce in un progetto editoriale che comprende già studi su Renato Galbusera, Mino Ceretti, Piero Leddi, Floriano Bodini e Giuseppe Guerreschi, oltre ai contributi critici di Enrico Crispolti.
Date e orari della mostra
Maria Jannelli. Cronaca del tempo resterà aperta dal 7 novembre al 20 dicembre 2026. L’inaugurazione di sabato 7 novembre alle 16 è a ingresso libero.
Il Museo Civico Floriano Bodini si trova in via Marsala 11 a Gemonio ed è aperto il sabato e la domenica dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 15 alle 18. Dal lunedì al venerdì è visitabile su appuntamento.
Il biglietto d’ingresso al museo costa 3 o 5 euro. Per informazioni: info@museobodini.it e www.museobodini.it.






Rispondi