Due giornate per scoprire uno dei luoghi più suggestivi del Lago Maggiore, tra storia, arte e spiritualità. L’Eremo di Leggiuno sarà visitabile con aperture straordinarie a cura di Archeologistics, immerso nei colori dell’autunno.
Due giorni per visitare l’Eremo sul Lago Maggiore
Un monastero affacciato sull’acqua, antichi affreschi e panorami che in autunno si tingono di colori caldi. Giovedì 29 e venerdì 30 ottobre 2026, l’Eremo di Santa Caterina del Sasso, a Leggiuno, sarà protagonista di due giornate di apertura straordinaria a cura di Archeologistics.
L’iniziativa offre l’occasione per visitare uno dei luoghi più caratteristici della sponda lombarda del Lago Maggiore, dove il patrimonio storico e religioso si intreccia con un paesaggio di grande fascino.
Situato su una parete rocciosa a strapiombo sul lago, l’Eremo è una meta apprezzata da turisti, pellegrini e appassionati di arte e cultura. La sua posizione, sospesa tra roccia e acqua, contribuisce a rendere la visita un’esperienza particolare, soprattutto durante la stagione autunnale, quando i boschi circostanti si trasformano in un mosaico di sfumature gialle, arancioni e rosse.
La storia dell’Eremo, dalle origini medievali agli affreschi
Le origini del complesso risalgono al XII secolo e sono legate alla tradizione del Beato Alberto Besozzi di Arolo. Secondo la leggenda, il mercante sarebbe sopravvissuto a una violenta tempesta durante una traversata del Lago Maggiore dopo aver invocato la protezione di Santa Caterina d’Alessandria. In cambio della salvezza, avrebbe promesso di dedicare la propria vita alla preghiera.
Mantenuto il voto, Alberto si ritirò in una grotta sulla parete rocciosa e fece costruire una piccola cappella dedicata alla santa. Da quel primo nucleo si sviluppò, nel corso dei secoli, il complesso monastico che si può visitare oggi.
L’Eremo è composto da tre edifici sacri realizzati in epoche differenti, collegati da portici, cortili e terrazze panoramiche. Al suo interno conserva affreschi realizzati tra il XIV e il XIX secolo, testimonianze della lunga storia artistica e religiosa del santuario.
La visita permette così di attraversare secoli di storia del territorio, tra architettura, arte sacra e scorci sul lago. Un’occasione non soltanto per conoscere un importante luogo di culto, ma anche per concedersi una pausa dalla quotidianità in un contesto di tranquillità e raccoglimento.
Orari, biglietti e informazioni per la visita
Le aperture straordinarie del 29 e 30 ottobre sono curate da Archeologistics. Per organizzare la visita, ecco le informazioni pratiche comunicate dagli organizzatori.
Orari di apertura
- Giorni feriali: dalle 10 alle 18.
- Sabato e domenica: dalle 9.30 alle 19.30.
Biglietti
- Intero: 5 euro.
- Ridotto: 3 euro, riservato agli over 65, ai residenti in provincia di Varese e ai gruppi di almeno 15 persone paganti.
- Convenzionato: 4 euro per gli iscritti al FAI, con tessera in corso di validità.
Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito ufficiale www.eremosantacaterina.it.
Le giornate di apertura straordinaria rappresentano un’occasione per riscoprire un luogo simbolo del patrimonio culturale varesino, dove la storia incontra la natura e il panorama del Lago Maggiore accompagna ogni tappa della visita.






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