Martedì 27 ottobre Carrozze Hub ospita un incontro multidisciplinare dedicato all’impatto delle tecnologie sui giovani, tra disagio psicologico, nuove dipendenze e implicazioni giuridiche. L’evento è accreditato ECM con quattro crediti formativi per le professioni sanitarie.
Giovani e tecnologie, un confronto tra clinica, diritto ed educazione
Come stanno cambiando le relazioni e il percorso verso l’età adulta nell’era della connessione permanente? È la domanda al centro di “Giovani (dis)connessi”, il convegno in programma martedì 27 ottobre 2026 a Varese, negli spazi di Carrozze Hub, in via Albani 91, a partire dalle 8.30.
L’iniziativa propone un confronto tra professionisti del mondo clinico, giuridico ed educativo per approfondire le trasformazioni della società digitale e le loro conseguenze sulle nuove generazioni, con particolare attenzione al disagio giovanile e alle forme emergenti di dipendenza.
La giornata si aprirà alle 8.45 con i saluti istituzionali di Emilio Curto, presidente del Centro Gulliver. La prima sessione sarà moderata da Nicola Poloni e si concentrerà sulle trasformazioni antropologiche e sociali che attraversano il mondo giovanile.
Il primo intervento sarà affidato a Michele Oldani, docente e membro del direttivo della scuola di specializzazione in psicoterapia Lista, nonché docente all’Accademia di Brera. Il suo contributo affronterà il disagio giovanile nella società contemporanea, con Annalisa Santini nel ruolo di discussant.
Reati digitali, relazioni online e nuove dipendenze
Il programma affronterà anche le questioni giuridiche legate all’utilizzo delle tecnologie digitali. Interverranno Marcello Maria Buffa, giudice della sezione GIP/GUP di Varese, Marta Paganini, giudice della prima sezione civile di Varese, e Benedetta Rossi, magistrato di sorveglianza di Varese. Anche questa parte dei lavori sarà accompagnata dal contributo di Annalisa Santini.
Spazio poi alle trasformazioni delle relazioni nell’era delle piattaforme digitali, con l’intervento dello psichiatra e psicoterapeuta Fabio Salvaggio, dedicato alle relazioni al tempo di Spotify.
Dopo una pausa curata dagli Orti di Bregazzana, il convegno riprenderà con la seconda sessione, moderata da Giovanni Croci. Al centro ci saranno le nuove dipendenze e le possibili risposte cliniche e territoriali, con un approfondimento sulle dinamiche familiari e sul rapporto tra adolescenti e genitori.
Salute mentale, modelli di cura e il Polo giovani di Malnate
Tra i relatori della seconda sessione ci sarà Tommaso Zanella, psicoterapeuta e vicepresidente della Fondazione Minotauro, che parlerà della generazione “fAl da te”, esplorando il rapporto tra adolescenti, genitori, nuove normalità e dipendenze digitali.
A chiudere gli interventi sarà Camilla Callegari, professore ordinario di Psichiatria all’Università degli Studi dell’Insubria e direttrice del Dipartimento di area della salute mentale e dipendenze dell’ASST dei Sette Laghi di Varese. Il suo contributo presenterà un modello clinico-organizzativo integrato per la salute mentale dei giovani, con particolare attenzione al Polo giovani di Malnate.
La mattinata si concluderà con la compilazione dei questionari per la verifica dell’apprendimento, prevista nell’ambito dell’accreditamento ECM.
Dove: Carrozze Hub, via Albani 91, Varese.
Quando: martedì 27 ottobre 2026, dalle 8.30.
Crediti formativi: quattro crediti ECM per le professioni sanitarie.






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