Per un mese Varese si racconta attraverso le fotografie. Dal 1° ottobre al 1° novembre 2026 torna infatti Oktoberfoto, la manifestazione organizzata dal Foto Club Varese APS, giunta alla sua 18ª edizione.

Per tutto il mese, diversi luoghi della città ospiteranno mostre, proiezioni audiovisive e incontri con gli autori, trasformando Varese in una sorta di grande galleria fotografica a cielo aperto. Il progetto coinvolge quest’anno 22 associazioni fotografiche provenienti da Lombardia, Piemonte, Liguria e Abruzzo, insieme a fotografi e appassionati.

Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero.

Dai quattro elementi alla Varese di oggi

Il cuore di Oktoberfoto 2026 sarà la mostra collettiva “Vento, Acqua, Terra, Fuoco”, dedicata ai quattro elementi della natura e interpretata dai diversi circoli fotografici attraverso linguaggi e sensibilità differenti. Un progetto collettivo nel quale il tema comune diventa il punto di partenza per fotografie molto diverse tra loro.

Tra gli ospiti internazionali ci sarà anche il fotografo argentino Gustavo Molfino, che presenterà “Argentina: cronache del fuoco”, reportage dedicato agli incendi che hanno colpito vaste aree del Paese. Le immagini raccontano la distruzione del territorio, ma anche le comunità coinvolte e gli effetti della crisi climatica.

Oktoberfoto 2026 guarda però anche molto vicino a casa. Quest’anno ricorrono infatti i 50 anni dello storico progetto “Varese Ieri e Oggi”, realizzato dal Foto Club Varese negli anni Settanta. Per l’occasione nasce “Varese 2026 – La città in 50 fotografie”, che mette a confronto la città contemporanea con quella immortalata nel 1976.

Le fotografie di oggi saranno affiancate alla mostra storica “Varese 1976”, accompagnate da audiovisivi che permetteranno di osservare come sono cambiati negli ultimi cinquant’anni luoghi, edifici e atmosfere della città.

Fotografia, ambiente e memoria

Tra gli altri progetti in programma c’è “L’acqua è vita per noi e per gli ulivi”, realizzato insieme all’Associazione Olio di Lago di Sant’Imerio ODV, alla Fondazione Asilo Infantile Piccinelli-Comolli e alla Scuola Primaria Ugo Foscolo. A Bodio Lomnago sarà invece protagonista la mostra di Ex Libris “Acque alle sorgenti della vita”, promossa dal Comune.

Spazio anche agli audiovisivi fotografici, con tre serate alla Sala Montanari nelle quali i fotoclub partecipanti presenteranno lavori costruiti attraverso immagini, musica e narrazione. Le opere saranno valutate da una giuria e i vincitori saranno proclamati durante l’ultima serata.

Tra gli appuntamenti speciali c’è quello di venerdì 16 ottobre, sempre alla Sala Montanari, con la proiezione del docufilm “Il Granchio Nudo – La storia di Marco Pesaresi”, dedicato al fotografo italiano Marco Pesaresi e al suo lavoro nella fotografia documentaria.

Non mancheranno infine le mostre personali dei soci del Foto Club Varese, distribuite in diversi spazi cittadini. Tra queste “Sguardi in pausa” di Mariella Mesiti, dedicata al ritratto femminile, “Portrait” di Max Alari e “Il Cappello” di Roberto Palladini.

Insomma, per tutto ottobre Varese cambia prospettiva: basta entrare in una mostra per ritrovarsi dentro una storia, un paesaggio, un ricordo o magari in una città che sembrava conosciuta e che, fotografata da un altro punto di vista, tanto conosciuta non è più.

OKTOBERFOTO 2026 – XVIII edizione
📅 1° ottobre – 1° novembre 2026
📍 Varese, sedi espositive diffuse
🎟️ Ingresso libero

Per programma e informazioni: oktoberfoto.it e fotoclubvarese.it.


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Una risposta a “Oktoberfoto 2026, Varese diventa una grande galleria fotografica diffusa”

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    collectorhappily4a4dbc3f10

    E te? Fai delle belle foto 😀 – dove sei????Elisabetta 

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