Tre domeniche, un lungolago, una quantità piuttosto seria di zucca e ogni settimana un programma diverso. Torna a Gavirate la Festa della Zucca, in calendario il 4, 11 e 18 ottobre 2026.
Il tema scelto per questa edizione è “Tradizione e Mestieri” e, accanto allo stand gastronomico, porterà sul lungolago mercatini, musica, rievocazioni storiche, castagnate, mostre e attività per famiglie.
La cucina aprirà alle 11.30 e sarà naturalmente il centro della festa, con un menù nel quale la zucca compare praticamente ovunque: ravioli, risotto, gnocchi, tortelli, torte, secondi piatti e creme. A completare l’offerta ci saranno lo stand della Pro Loco con prodotti mantovani, torte, ravioli e gnocchi, quello delle frittelle e gli espositori con prodotti tipici della provincia di Varese.
Ristorante, cucina e bar saranno al coperto, con 800 posti a sedere. La manifestazione è confermata anche in caso di maltempo.
Il 4 ottobre arrivano Longobardi e Vichinghi
La prima domenica, 4 ottobre, sarà dedicata soprattutto alla gastronomia e alla storia. Sul lungolago arriverà Insubria Antiqua, con un accampamento dedicato all’epoca dei Longobardi e dei Vichinghi e riproduzioni di reperti.
Non mancheranno l’esposizione delle zucche, il mercatino degli hobbisti e la castagnata del Pro Banco di solidarietà di Gavirate.
Per la musica ci sarà invece Sam Forni con la sua fisarmonica, ad accompagnare una domenica che mette insieme rievocazione storica, bancarelle e, naturalmente, piatti a base di zucca.
L’11 ottobre si sale sugli alberi
La seconda domenica, 11 ottobre, cambia il programma ma non cambia la fame. Il CAI Gavirate organizzerà la castagnata, insieme a due attività decisamente meno sedentarie: arrampicalbero e ponte tibetano.
Saranno presenti anche gli amici del Vespa Club 3 Laghi, mentre Ciclo Varese porterà sul lungolago una propria esposizione.
Torna il mercatino degli hobbisti e, dalle 11.30, riaprono gli spazi gastronomici con il menù a base di zucca. A occuparsi della musica saranno invece i The Men in Black.
Insomma, dopo ravioli e gnocchi si può sempre provare a smaltire arrampicandosi su un albero. Strategia discutibile, ma coerente.

Il 18 ottobre tra vinili, funghi e musica popolare
Per l’ultima domenica, 18 ottobre, il programma cambia ancora. Il CAI Gavirate riproporrà castagnata, arrampicalbero e ponte tibetano, mentre la musica popolare sarà affidata a “L’osteria dell’Oste Oreste”.
Ci sarà nuovamente il mercatino degli hobbisti e, per gli appassionati di musica, Records Family Groove porterà sul lungolago una fiera del vinile.
Spazio anche a Varese in Maglia e alla mostra micologica curata dal Gruppo Micologico di Gavirate, per una giornata che aggiunge un altro pezzo al grande puzzle autunnale della manifestazione.
E per chi arriva soprattutto per mangiare, nessuna sorpresa: dalle 11.30 continuerà il festival parallelo della zucca, tra primi, secondi, dolci e specialità degli stand.
Quest’anno si ordina anche con il QR code
Tra le novità dell’edizione 2026 c’è anche un tentativo di rendere le code un po’ meno epiche. Gli organizzatori hanno previsto più casse e due hostess all’ingresso, che saranno a disposizione per fornire informazioni.
Sarà possibile inoltre preparare il proprio ordine mentre si è in fila: basta inquadrare il QR code con lo smartphone, scegliere le pietanze, inserirle nel carrello e generare un QR finale da mostrare alla cassa.
Chi preferisce la vecchia scuola potrà invece utilizzare un modulo cartaceo, spuntando direttamente i piatti desiderati prima di arrivare alla cassa.
Le mostre saranno aperte dalle 10 alle 19 e la manifestazione si svolgerà anche in caso di maltempo.
📅 4, 11 e 18 ottobre 2026
📍 Lungolago di Gavirate
🍂 Tema: “Tradizione e Mestieri”
🍴 Cucina dalle 11.30
🕙 Mostre dalle 10 alle 19
☔ Manifestazione confermata anche in caso di maltempo







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