Venerdì 25 settembre ai Molini Marzoli torna la Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori, con un laboratorio dedicato alle fibre tessili naturali insieme al Museo del Tessile.

Che cosa hanno in comune un campo di cotone, una pianta di lino e un baco da seta? Sono tutti punti di partenza per arrivare a qualcosa che a Busto Arsizio conosciamo particolarmente bene: un filo, e poi un tessuto.

Sarà proprio il mondo delle fibre naturali al centro del laboratorio “La scienza nel filo: viaggio nel mondo delle fibre tessili naturali”, proposto dai Servizi educativi del Museo del Tessile e della Tradizione industriale di Busto Arsizio nell’ambito della Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori 2026.

L’appuntamento è per venerdì 25 settembre, dalle 9.30 alle 12.30, ai Molini Marzoli, in via A. da Giussano 10. L’iniziativa è rivolta agli studenti e alle studentesse delle scuole secondarie di primo e secondo grado.

Dal campo al tessuto: la scienza passa dal filo

Durante il laboratorio i partecipanti potranno osservare, sperimentare e conoscere da vicino cotone, lino e seta, seguendo il percorso che porta queste fibre dalla loro origine naturale fino alla trasformazione in tessuto.

Un modo per affrontare la materia con uno sguardo scientifico, ma anche per riscoprire un pezzo della storia produttiva del territorio. Il tessile, infatti, non è soltanto una voce nei libri di storia locale: è una parte importante dell’identità industriale di Busto Arsizio, che il Museo del Tessile custodisce e racconta.

Il laboratorio permetterà quindi di mettere insieme due mondi apparentemente lontani: la ricerca scientifica e la tradizione tessile bustocca. Con la possibilità, soprattutto per gli studenti, di capire che dietro un materiale che utilizziamo ogni giorno c’è una storia fatta di natura, trasformazioni, tecnologia e ricerca.

Una mattinata tra laboratori, incontri ed esperimenti

La proposta del Museo del Tessile fa parte del programma della Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori, iniziativa curata dall’Università degli Studi dell’Insubria in collaborazione con Co.Science 2.0.

Ai Molini Marzoli la ricerca incontrerà gli studenti attraverso laboratori, incontri ed esperimenti dedicati a diversi ambiti della scienza. Un’occasione per avvicinarsi alla ricerca in modo diretto e, soprattutto, mettendo le mani in pasta. O, in questo caso, nel filo.

La partecipazione alle attività è gratuita, ma è richiesta la prenotazione e i posti sono disponibili fino a esaurimento degli slot.

Per prenotazioni: marzia.gariboldi@uninsubria.it

Per ulteriori informazioni è possibile contattare la Didattica Museale e Territoriale della Città di Busto Arsizio: didattica@comune.bustoarsizio.va.it, 0331 390363


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