A Brinzio la natura si scopre con calma, passo dopo passo. Nel cuore del Parco Regionale Campo dei Fiori, il paese conserva paesaggi prealpini autentici dove acqua, bosco e prato si intrecciano e raccontano la storia del territorio e dell’uomo.
Tre luoghi rappresentano al meglio questa ricchezza: il Laghetto di Brinzio, la Cascata del Pésegh e i Prati Magri della Martica.


LAGHETTO DI BRINZIO – UNA RISERVA NATURALE DI 10.000 ANNI

Di origine glaciale, il Laghetto si è formato oltre diecimila anni fa ed è oggi tutelato come Riserva Naturale per l’alto valore dei suoi habitat.
Il percorso che ne costeggia le sponde è breve, pianeggiante e accessibile a tutte le età. Camminando si attraversano canneti, prati umidi e aree boscate che da millenni ospitano un equilibrio delicato.
È il regno di anfibi, libellule, aironi cinerini e germani reali. Nelle acque cristalline, non balneabili e non navigabili, vivono trote, lucci, tinche e rare spugne d’acqua dolce.
Particolarità unica: a differenza di molti laghi prealpini, qui non si sono insediate specie aliene invasive come gamberi killer, pesci gatto o siluri.
Passerelle e punti di osservazione permettono di avvicinarsi al lago senza disturbare l’ecosistema. Una meta perfetta per chi cerca silenzio, educazione ambientale e fotografia naturalistica.


CASCATA DEL PÉSEGH – NATURA E MEMORIA INDUSTRIALE

Dal centro, in via Marconi, un sentiero di pochi minuti nel bosco conduce alla Cascata del Pésegh. Alimentata dal torrente Valmolina, compie un salto di circa 30 metri in un vallone verde e fresco.
Oltre al paesaggio, il luogo racconta un pezzo di storia locale. Qui sorgevano i resti della *filanda Ranchet*, attiva tra la seconda rivoluzione industriale e i primi del ‘900. La forza dell’acqua veniva convogliata da condotte forzate per azionare turbine e alternatori. Ancora oggi sono visibili le strutture e i canali, testimonianza di quando il torrente era motore di lavoro e progresso.


PRATI MAGRI DELLA MARTICA – BIODIVERSITÀ SULLE ROCCE

Sui versanti della Martica, tra le località Pregambarìtt e Valìcc, si estendono i Prati Magri. Il nome deriva dal terreno sottile, povero e non concimato, ricco di affioramenti rocciosi.
Proprio questa “povertà” ha creato un habitat preziosissimo: in pochi metri quadrati crescono decine di specie vegetali, tra graminacee, carici e orchidee spontanee.
È anche un paradiso per la fauna: farfalle, cavallette, grilli, rettili, uccelli e piccoli mammiferi.
La sopravvivenza di questo ecosistema dipende dallo sfalcio e dal pascolo estensivo, pratiche tradizionali che il Parco Regionale Campo dei Fiori tutela con cura. Passeggiare qui significa osservare uno dei paesaggi più rappresentativi e fragili delle Prealpi varesine.

Info e approfondimenti: http://ProlocoBrinzio.it
Come arrivare a Brinzio
In auto
Da Varese – 9 Km
Direzione  SACRO MONTE  –  CAMPO DEI FIORI , al bivio per il Sacro Monte (S. Ambrogio – Fogliaro), seguire i cartelli  RASA – BRINZIO ,  LUINO  prendere la SP62 fino a Brinzio.
Da Milano – 60 Km
Autostrada A8  MI-VA (dei laghi), uscita Varese.
Da Como – 40 Km
SS342 direzione Varese.
Da Lugano (CH) – 28 Km
Direzione Lavena Ponte Tresa, dopo la dogana uscire da Lavena Ponte Tresa e continuare per la  SS233  in direzione Varese. In Valganna prendere la SP11 , a Bedero Valcuvia prendere  SP62  fino a Brinzio.
In treno
Ferrovie Nord: stazione Varese Nord.
Ferrovie dello Stato: stazione di Varese.
In autobus                                                                                                                           La linea N13, gestita da Autolinee Castano, collega Brinzio con Varese (fermate: Confartigianato-capolinea, Corso Moro, Via Veratti, Viale Aguggiari, Sant’Ambrogio, Rasa), Rancio Valcuvia, Bedero Valcuvia e Canonica di Cuveglio. I biglietti si comprano direttamente sull’autobus senza sovrapprezzo per le partenze da Brinzio; per le partenze da Varese e Cuveglio si raccomanda l’acquisto nelle biglietterie abilitate (Varese Piazzale Kennedy, Varese Confartigianato, Varese Corso Moro, Varese tabaccheria Viale Aguggiari 1, Cuveglio pasticceria Ma.Gi. Via Battaglia S. Martino 22): i biglietti venduti a bordo bus sono soggetti a un sovrapprezzo di 1,40 €. Tutti i titoli di viaggio devono essere convalidati a bordo. Servizio sospeso nelle festività e ridotto alla domenica.


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