Ancora prima di iniziare, Selva 2026 ha già raggiunto un importante traguardo: gli abbonamenti con campeggio sono andati completamente esauriti. Un risultato che conferma la crescita del festival di musica elettronica organizzato da Veddasca Sound, in programma dal 24 al 26 luglio nel borgo di Biegno, in Val Veddasca.
Chi non è riuscito ad acquistare il pass completo potrà comunque partecipare scegliendo l’ingresso giornaliero, senza campeggio, fino a esaurimento della capienza disponibile.
Giunto alla sua sesta edizione, Selva si distingue per un format lontano dai grandi festival di massa. A quasi mille metri di altitudine, tra i boschi e le antiche case di Biegno, il pubblico è invitato a vivere un’esperienza immersiva fatta di musica, natura e condivisione, in un contesto raccolto dove il paesaggio diventa parte integrante dell’evento.
La colonna sonora del weekend attraverserà diversi linguaggi della musica elettronica. Venerdì 24 luglio saliranno in consolle DJ Church, Brolpi b2b THEOREM e Luca Scarpa. Sabato 25 luglio sarà la volta di we.amps, Hi-Life, Euca, Alessio Sanna e Outburst Knobs, mentre domenica 26 luglio chiuderanno il festival Lemme e Diamantha. I DJ set accompagneranno il pubblico dal pomeriggio fino a tarda notte, mantenendo l’atmosfera intima che ha reso Selva un appuntamento sempre più apprezzato.
Ma Selva non è solo musica. Anche quest’anno il programma propone numerose attività pensate per favorire il dialogo con il territorio e con chi lo abita. Tra gli appuntamenti ci saranno una drammaturgia partecipata, in cui il pubblico contribuirà a costruire la storia attraverso scelte condivise, una dimostrazione dedicata all’arte del mosaico con Roberto Corradini e le sessioni di Flux, il progetto di massaggio terapeutico ideato da Fabio Satriano, che unisce ascolto del corpo, movimento ed energia.
Non mancheranno inoltre le esperienze a contatto con la natura. Sabato e domenica sarà possibile partecipare a una passeggiata erboristica tra le vie del borgo, guidata dalla naturopata Sonia Gallazzi insieme agli abitanti Mauro e Maria, alla scoperta delle erbe spontanee, dell’orto e delle fermentazioni naturali, con aperitivo finale condiviso.
Il festival nasce all’interno del progetto culturale Veddasca Sound, promosso dall’Associazione Veddasca Insieme con il patrocinio del Comune di Maccagno con Pino e Veddasca e il supporto della Pro Loco Maccagno. L’obiettivo è valorizzare la valle attraverso la musica e le arti contemporanee, creando occasioni di incontro che vadano oltre il semplice evento e contribuiscano a raccontare e vivere il territorio in modo autentico.
Più che un festival, Selva continua così a proporsi come un’esperienza da abitare: tre giorni in cui musica, paesaggio e comunità si intrecciano per dare vita a un modo diverso di vivere la montagna.






Lascia un commento