Una chiesa che compie gli anni, un’orchestra, un coro e un Mozart diciassettenne che scrive musica sacra con una maturità quasi spiazzante. Venerdì 29 maggio alle ore 21 la Chiesa di San Lorenzo di Gorla Minore ospiterà il concerto “Come pietre vive”, appuntamento dedicato alla grande musica classica con protagonisti l’Orchestra dell’Accademia e il Coro Sinfonico Amadeus.
Al centro della serata ci sarà la “Trinitatis Messe” K167 di Wolfgang Amadeus Mozart, una delle opere sacre più affascinanti della sua produzione giovanile. Composta nel 1773, al ritorno del compositore dall’esperienza italiana e milanese, la messa porta già dentro tutta la capacità di Mozart di fondere rigore liturgico e slancio emotivo.
Come spiega il Maestro Marco Raimondi, si tratta di una “missa brevis et solemnis”: breve nella durata ma ricca nella forza espressiva. Niente solisti, nessuna voce protagonista sopra le altre. Qui il centro di tutto è il coro, che diventa corpo vivo della composizione, alternando momenti luminosi, dinamiche solenni e improvvise aperture di energia sonora.
La scrittura musicale riflette anche le esigenze della Salisburgo settecentesca, dove la musica sacra doveva essere chiara, intensa e funzionale alla liturgia. Eppure dentro queste regole Mozart riesce già a infilare quella scintilla che rende riconoscibile ogni sua pagina: melodie limpide, tensione emotiva e un senso di festa che sembra riempire lo spazio.
L’evento si inserisce nelle celebrazioni per l’anniversario della chiesa e rientra nell’attività dell’Ensemble Amadeus, realtà culturale attiva dal 1997 nella diffusione della musica sul territorio. Un lavoro sostenuto anche dalla Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate, che continua a promuovere iniziative capaci di trasformare un concerto in qualcosa di più di un semplice spettacolo.
L’ingresso sarà libero fino a esaurimento posti, con possibilità di prenotazione online. È gradita un’offerta libera a sostegno delle attività dell’associazione. Una serata che promette di trasformare Gorla Minore in una piccola Salisburgo lombarda, tra archi, voci e pietre antiche che tornano a vibrare insieme alla musica.






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