Per un giorno la Cascina Regusella tornerà a profumare di erba tagliata, cestini da picnic e giochi di campagna. Martedì 2 giugno 2026 Uboldo ospiterà infatti una nuova edizione della Festa del Fieno, appuntamento dedicato alla natura, alla cultura rurale e alle famiglie, immerso nel verde del Parco dei Mughetti.

L’evento trasformerà la cascina in un piccolo villaggio open air fatto di prati, laboratori, racconti e attività gratuite per bambini. Una giornata pensata per rallentare il ritmo e riscoprire quel tipo di semplicità che oggi sembra quasi rivoluzionaria: stare all’aperto, mangiare sull’erba e ascoltare storie mentre il telefono resta dimenticato in tasca.

Fin dal mattino saranno presenti esposizioni di attrezzi agricoli, fotografie naturalistiche e uno stand dedicato al Parco dei Mughetti, utile per conoscere meglio il territorio e la sua biodiversità. Alle 10.15 partirà anche una visita guidata tra sentieri e aree verdi, per osservare più da vicino uno degli angoli naturali più caratteristici della zona.

La giornata avrà però soprattutto un’anima familiare. Alle 11 spazio a magie e racconti con il burattinaio, mentre a mezzogiorno arriverà uno degli appuntamenti più curiosi: la “pesca nel fieno”, gioco ispirato alla tradizione contadina che promette di trasformare balle di paglia e fili d’erba in un piccolo luna park rurale.

Dalle 12.30 alle 15 sarà attiva l’area picnic, con possibilità di ritirare i cestini prenotati online e pranzare liberamente sul prato. Una formula che sa di gite scolastiche, tovaglie a quadri e panini mangiati all’ombra, ma con una cornice immersa nella campagna del Parco dei Mughetti.

Nel pomeriggio la festa continuerà con altri laboratori gratuiti, tra cui “Costruiamo lo Spaventapasseri”, seguito da “Racconti di terra”, momento dedicato alla memoria e alle testimonianze della cultura agricola locale. Alle 17 si parlerà invece di sostenibilità ambientale, prima della chiusura affidata all’aperitivo contadino delle 18.

L’ingresso sarà libero e gratuito per tutta la giornata. In caso di maltempo, l’evento verrà rinviato a domenica 7 giugno. Una festa che non punta sugli effetti speciali, ma su qualcosa di molto più raro: il piacere di stare insieme all’aria aperta, tra natura, terra e tradizioni che profumano ancora di estate in cascina.


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