Sabato sera il Tresa sembrerà una costellazione caduta in acqua. A Germignaga torna infatti “Riflessi sul Tresa”, uno degli appuntamenti più suggestivi dell’inizio estate sul Lago Maggiore: centinaia di luci LED colorate galleggeranno lungo il fiume creando una scia luminosa visibile dal Boschetto, in un’atmosfera sospesa tra festa popolare e cartolina poetica.
L’evento, organizzato dalla Pro Loco Germignaga, è in programma sabato 30 maggio alle ore 22 e richiama ogni anno curiosi, famiglie e appassionati di fotografia da tutto il territorio. L’idea è semplice ma d’effetto: rilasciare a monte del ponte tra Germignaga e Luino centinaia di piccole luci galleggianti che, seguendo lentamente la corrente del Tresa, trasformano il fiume in un nastro luminoso che scivola verso il Lago Maggiore.
Una scena che ha qualcosa di cinematografico. Per qualche minuto il rumore del paese si abbassa, gli smartphone si alzano in aria e tutti guardano l’acqua. Un rito collettivo contemporaneo, con meno fuochi d’artificio e più poesia.
L’organizzazione sottolinea anche l’attenzione all’ambiente: le lucine LED saranno infatti inserite in involucri ermetici e recuperate alla foce del Tresa grazie alla collaborazione della Società Canottieri Germignaga, evitando qualsiasi forma di inquinamento.
E il contesto naturale non è secondario. Il Tresa, lungo circa 13 chilometri, collega il Lago di Lugano al Lago Maggiore ed è un importante corridoio ecologico per l’avifauna migratoria. La foce del fiume, con il suo isolotto mutevole a seconda della portata dell’acqua, è da sempre uno dei luoghi simbolici di Germignaga.
Ma “Riflessi sul Tresa” non sarà soltanto uno spettacolo da guardare. Per tutto il weekend il Boschetto ospiterà anche una festa gastronomica organizzata dalla Pro Loco, con cucina attiva sabato dalle 19 e domenica sia a pranzo che a cena.
Domenica sera spazio anche alla musica da ballo con il trio “Parole e Musica”, per chiudere il fine settimana tra tavolate, lago e pista da ballo. Un programma che mescola tradizione di paese e atmosfera da vacanza sul lungolago, in quel modo molto varesotto di vivere gli eventi: semplice, genuino e con il profumo di salamelle nell’aria.
In una stagione piena di sagre e feste all’aperto, “Riflessi sul Tresa” continua però a distinguersi perché riesce a creare qualcosa di raro: un evento che non punta tutto sul volume, ma sulla meraviglia. E forse è proprio questo il suo segreto.






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