C’è chi fotografa per ricordare e chi, invece, per fermare davvero il tempo. A Varese, a giugno, il rumore secco dell’otturatore e l’odore della camera oscura torneranno protagonisti grazie a una nuova iniziativa del Foto Club Varese APS, che ha organizzato tre serate gratuite dedicate alla fotografia analogica.
Un piccolo viaggio controcorrente, in un’epoca in cui le immagini scorrono veloci come slot machine da pollice stanco. Qui, invece, si torna al rullino, all’attesa, agli errori che diventano stile e a quella strana alchimia che trasforma la luce in memoria tangibile.
Gli incontri si terranno il 9, 16 e 24 giugno presso lo Spazio Multifunzionale ACLI di via Speri della Chiesa Jemoli 9, sempre alle ore 21, e accompagneranno i partecipanti dai fondamenti teorici fino allo sviluppo vero e proprio dei negativi.
La prima serata, martedì 9 giugno, sarà dedicata alla “Storia eretica della fotografia”, una sorta di viaggio nel Novecento attraverso curiosità, rivoluzioni tecniche e trasformazioni culturali che hanno cambiato il modo di guardare il mondo. Il 16 giugno si entrerà invece nella parte più tecnica, parlando di pellicole, ottiche e macchine fotografiche: compatte, reflex, formati diversi e tutto ciò che serve per iniziare a fotografare in analogico senza svuotare il portafoglio.
Il momento più affascinante arriverà mercoledì 24 giugno, quando i partecipanti potranno assistere dal vivo allo sviluppo di negativi in bianco e nero in camera oscura. Un rito quasi cinematografico fatto di chimici, tempi precisi e immagini che emergono lentamente dal nulla come fantasmi gentili. «In camera oscura come in cucina servono ingredienti genuini e una ricetta precisa», spiegano gli organizzatori, sintetizzando perfettamente lo spirito dell’iniziativa.
A guidare le serate saranno Massimiliano Amati, Massimo Battaglia, Daniele Cecconi e Renato Donelli, che metteranno a disposizione esperienza e consigli pratici per chi vuole avvicinarsi a questo linguaggio fotografico artigianale.
L’iniziativa è gratuita e aperta a tutti, ma i posti sono limitati. Per partecipare è necessario prenotarsi inviando una mail a info@fotoclubvarese.it.
Più che un semplice corso, sembra quasi un invito a rallentare. A scattare meno foto, forse, ma a guardarle di più.







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