Le Penne Nere stanno per tornare sul Lago Maggiore. E promettono due giorni in cui memoria, tradizione, solidarietà e spirito di comunità cammineranno fianco a fianco tra le vie di Laveno Mombello.
Venerdì 22 maggio, nella splendida cornice di Villa Frua, è stato presentato ufficialmente il programma del 3° Raduno Sezionale Alpini, in calendario per sabato 13 e domenica 14 giugno 2026. Un appuntamento importante che porterà nella cittadina lacustre ben 77 gruppi alpini provenienti da tutta la provincia di Varese.
La Sezione di Varese dell’Associazione Nazionale Alpini raccoglie infatti le attività dei gruppi sparsi su tutto il territorio provinciale: dai confini con Milano e Como fino alle rive del Lago Maggiore e del Ceresio. E proprio sul Verbano, tra lungolago, montagne e scorci storici, si svolgerà il 3° Raduno sezionale dal titolo “In tra da nünc in festa”, richiamo affettuoso alle radici popolari e all’identità del territorio.

Alla conferenza stampa era presente il presidente della Sezione Alpini di Varese, Franco Montalto, che ha raccontato il significato più profondo della manifestazione: «Questa è la terza edizione dell’evento ed è nata anche per dare la possibilità di partecipare a chi, per motivi di età, salute o lavoro, non riesce a prendere parte alle grandi adunate nazionali o internazionali. Qui, invece, giochiamo in casa».
Montalto ha sottolineato anche il valore della partecipazione dei gruppi locali, compreso quello di Gallarate: «Il senso è proprio quello di ritrovarsi insieme, con i propri gagliardetti, i propri soci e le proprie famiglie. Anche chi normalmente non può esserci, può comunque condividere con noi un momento di festa, amicizia e appartenenza».
🎥 Durante la presentazione è stato mostrato anche un video promozionale realizzato dagli stessi Alpini, una sorta di viaggio tra i luoghi simbolo del raduno:
📍 il Parco delle Torrazze
⛪ la Chiesa Nuova di Sant’Ambrogio
🚶 le vie del borgo attraversate dalla sfilata
🇮🇹 i momenti dedicati all’onore ai Caduti
🍽️ fino all’area Gaggetto, cuore conviviale della festa

Tra gli appuntamenti più significativi ci sarà anche l’intitolazione di un belvedere al Parco delle Torrazze, seguita dalla tradizionale sfilata delle Penne Nere per le vie di Laveno e dalla Santa Messa solenne.
Ed è proprio all’Area Gaggetto che batterà il cuore operativo della manifestazione con la Cittadella degli Alpini, uno spazio che racconterà concretamente il lavoro quotidiano delle Penne Nere e della Protezione Civile 🚒🌲
Qui il pubblico potrà scoprire:
🔥 attività antincendio boschivo
🚑 gestione delle emergenze
🏕️ organizzazione logistica
👨👩👧 laboratori e iniziative per famiglie e bambini
🛠️ dimostrazioni pratiche dedicate alla sicurezza e alla tutela del territorio
Parlando proprio della capacità organizzativa degli Alpini, Montalto ha ricordato il legame storico con la nascita della Protezione Civile moderna: «Quest’anno ricorrono anche i 60 anni del terremoto del Friuli. Fu proprio in quell’occasione che si vide concretamente il modo di operare degli Alpini. All’epoca non esisteva ancora la Protezione Civile come la conosciamo oggi, ma gli Alpini partirono immediatamente, con pale e picconi, certo, ma anche con una struttura organizzativa molto efficace».

Da quell’esperienza, ha spiegato il presidente sezionale, nacque anche l’intuizione di Giuseppe Zamberletti di creare una struttura nazionale permanente per la gestione delle emergenze. «Quello spirito continua ancora oggi: siamo organizzati, facciamo volontariato e viviamo secondo un motto molto semplice ma profondissimo: “Ricordiamo i nostri morti aiutando i vivi”».
Naturalmente non mancherà lo storico stand gastronomico alpino, presenza quasi “istituzionale” quanto il cappello con la penna 🥘🍷
Il raduno sarà possibile grazie alla collaborazione tra il Comune di Laveno Mombello, gli Alpini lavenesi e tutti i gruppi della Zona 7, sostenuti anche dai Comuni del territorio. Attese inoltre delegazioni provenienti da numerose sezioni lombarde, piemontesi ed emiliano-romagnole, a conferma di una manifestazione che si annuncia tra le più partecipate dell’inizio estate.
Tra polenta fumante, volontari al lavoro e bandiere tricolori che coloreranno il lungolago, Laveno si prepara così a vivere un weekend che va oltre la semplice festa: un grande momento collettivo fatto di memoria, appartenenza e comunità.
📍 Laveno Mombello
📅 Sabato 13 e domenica 14 giugno 2026
🎟️ Eventi aperti al pubblico











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