Il paese del Basso Verbano si prepara alla festa di Halloween con diciotto abitazioni coinvolte, allestimenti inediti nel parco comunale e l’Halloween Dance Party. Venerdì 30 ottobre, parte dell’organizzazione sarà ospite a Materia per raccontare il dietro le quinte dell’evento.
Halloween a Taino, una tradizione che coinvolge tutto il paese
A Taino Halloween è ormai molto più di una festa per bambini: è un appuntamento che da oltre vent’anni coinvolge famiglie, commercianti, associazioni e volontari, trasformando strade, giardini e cortili in un grande percorso a tema. Una tradizione che è cresciuta nel tempo fino a diventare uno degli eventi più riconoscibili e partecipati del Basso Verbano.
Anche per l’edizione 2026 la macchina organizzativa è al lavoro. Sono già stati raccolti circa 170 chili di caramelle, più di quelli dell’anno precedente, mentre saranno diciotto le abitazioni coinvolte tra distribuzione di dolci e allestimenti. Alla festa partecipano anche negozi e attività del paese, contribuendo a creare un percorso condiviso tra le vie di Taino.
Dietro l’evento c’è il lavoro congiunto di Protezione civile, Polizia locale, Pro Loco, Comitato genitori e numerosi volontari. Una collaborazione che permette di organizzare una manifestazione capace di richiamare ogni anno un pubblico numeroso e di rafforzare il legame tra la festa e la comunità.
Nuove scenografie nel parco e torna il trenino fantasma
Per il 2026 sono previste alcune novità, a partire dalle scenografie che animeranno il parco comunale, accanto al Monumento dei Punti Cardinali di Giò Pomodoro. Le nuove installazioni si svilupperanno anche lungo il viale dei Carpini e il viale dei Tigli, ampliando il percorso dedicato ad Halloween.
Nel parco troveranno spazio anche l’Halloween Dance Party e il Nightmare Sleigh, un trattorino trasformato per l’occasione. Confermato inoltre il tradizionale trenino fantasma, che quest’anno seguirà un itinerario rinnovato rispetto alla precedente edizione.
Tra dolcetti, scenografie e attrazioni, la festa continuerà a coinvolgere grandi e piccoli in un’esperienza collettiva, resa possibile dalla partecipazione di chi mette a disposizione tempo, spazi ed energie per contribuire all’organizzazione.
Il dietro le quinte della festa raccontato a Materia
Le novità dell’edizione 2026 e il lavoro che si nasconde dietro una manifestazione così partecipata saranno al centro anche di un appuntamento in programma venerdì 30 ottobre a Materia, dove alcuni rappresentanti dell’organizzazione racconteranno come nasce la festa di Halloween di Taino.
Sarà l’occasione per approfondire il contributo delle diverse realtà coinvolte e il valore della collaborazione tra associazioni, volontari, famiglie e attività locali.
Una festa che, anno dopo anno, si è trasformata in una tradizione condivisa: i numeri delle caramelle e delle abitazioni coinvolte raccontano la dimensione dell’evento, ma è soprattutto la partecipazione del paese a mantenerlo vivo e a renderlo un appuntamento atteso nel calendario autunnale del Basso Verbano.






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