Un viaggio nel Novecento, ma senza salire su una macchina del tempo. A Comerio, per una sera, saranno immagini, musica, rumori e parole a raccontare il secolo che ha cambiato il rapporto tra l’uomo e la tecnologia.

L’appuntamento è per sabato 26 settembre alle 21.30 negli spazi di Opera Village, dove Varese Retrocomputing e Associazione Hamlet presentano “Aspettando Varese Retrocomputing”, una serata dedicata alla cultura tecnologica, alla memoria del Novecento e alla sperimentazione sonora.

Al centro dell’evento ci sarà “Il rumore del secolo. Suite storiografica per intonarumori, elettrofoni e altri strumenti non necessariamente convenzionali”, progetto del Collettivo Méliès che mette insieme performance musicale, documentario di montaggio e narrazione.

Un secolo raccontato attraverso immagini, rumori e musica

Sul palco ci saranno Stefano Bruno, Fabio D’Addario, Andrea Minidio ed Emanuele Pescia, che accompagneranno il pubblico in un percorso attraverso il Novecento.

Un secolo difficile da infilare dentro una sola definizione: dalle avanguardie e dalla Grande Guerra alla crisi della coscienza europea, dall’Olocausto alla bomba atomica, dalla conquista dello spazio fino alla rivoluzione tecnologica che ha portato alla società contemporanea.

Il Collettivo Méliès, abituato a sonorizzare dal vivo film muti, per questa occasione lavorerà invece su una selezione di materiali documentaristici capace di attraversare cento anni di storia.

Il risultato sarà una performance audiovisiva nella quale immagini, musica, rumore e parola si intrecciano per costruire una narrazione originale del cosiddetto “secolo breve”. Non una semplice proiezione con colonna sonora, quindi, ma un racconto in cui anche il suono diventa uno strumento per leggere la storia.

Dal retrocomputing al “rumore” della tecnologia

L’incontro con Varese Retrocomputing nasce da un interesse comune: quello per la storia della tecnologia e per il rapporto tra uomo e macchina.

Il retrocomputing si occupa di recuperare, conservare e riportare alla luce tecnologie, dispositivi e linguaggi appartenuti al passato. “Il rumore del secolo” parte da una prospettiva più ampia e racconta invece come le invenzioni e le macchine del Novecento abbiano cambiato il modo in cui percepiamo il mondo.

E anche il modo in cui produciamo e ascoltiamo i suoni.

È proprio qui che tecnologia e performance si incontrano: gli strumenti del passato diventano memoria, ma anche materia sonora e narrativa.

“Il rumore del secolo” a Comerio: quando e dove

L’appuntamento è per sabato 26 settembre alle 21.30 a Opera Village, in via G. Borghi 27 a Comerio.

L’ingresso è gratuito e durante la serata sarà aperto anche il bar di Opera Village.

Una serata per chi ama la tecnologia, certo, ma anche per chi è curioso di vedere cosa succede quando un pezzo di storia del Novecento smette di stare dentro un archivio e comincia a fare rumore.

Manifesto dell'evento 'Aspettando Varese Retroc computing', presentato dal Collettivo Méliès, con dettagli su un evento gratuito che si terrà il 26 settembre all'Opera Village a Comerio, VA. Include immagini di elementi storici e cinematografici.

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