Il Lago Maggiore si prepara a tornare a ritmo di jazz. Dal 6 al 16 agosto torna “Jazz in Maggiore”, la rassegna che quest’anno festeggia la sua diciottesima edizione e si conferma uno degli appuntamenti estivi più attesi dagli appassionati di musica e dai visitatori del territorio.
Un viaggio tra note, improvvisazione e luoghi suggestivi che coinvolgerà i Comuni di Germignaga, Luino, Maccagno con Pino e Veddasca e Brezzo di Bedero, con quattro concerti e un incontro letterario dedicati alla grande musica jazz, tra omaggi ai maestri del passato e nuove interpretazioni.
Si parte da Germignaga con l’RVR Trio
L’apertura del festival sarà giovedì 6 agosto alle 21 nella suggestiva cornice della Colonia Elioterapica di Germignaga.
Sul palco arriverà l’RVR Trio, formato da Ciro Radice (fisarmonica, pianoforte ed elettronica), Gianni Virone (sax tenore e soprano, clarinetto e flauto) e Stefano Risso al contrabbasso.
Tre musicisti dalla grande versatilità proporranno un repertorio che unisce celebri standard della tradizione jazzistica e composizioni originali, lasciando spazio all’improvvisazione e alla ricerca sonora, tra tecnica, energia e momenti più poetici.
Luino celebra Miles Davis e Wayne Shorter
Sabato 8 agosto sarà una giornata interamente dedicata al jazz a Luino.
Alle 11, nella cornice di Palazzo Verbania, lo scrittore e giornalista Guido Michelone presenterà il libro “Miles Davis. 65 vite dalla A alla Z”, un omaggio al leggendario trombettista americano in occasione del centenario della nascita.
La sera, alle 21, il jazz tornerà protagonista al Parco a Lago con il Sonia Schiavone Quintet. La cantante piemontese porterà sul palco un tributo all’opera di Wayne Shorter, uno dei più importanti compositori del jazz contemporaneo, attraverso arrangiamenti originali e una formazione d’eccezione composta da Gianni Virone, Daniele Tione, Davide Liberti e Alessandro Minetto.
In caso di maltempo il concerto si terrà al Teatro Sociale.
A Maccagno un omaggio al grande trombone jazz
Mercoledì 12 agosto, in Piazza Unità d’Italia a Maccagno con Pino e Veddasca, sarà protagonista il Francesca Petrolo All Stars, progetto dedicato a due figure fondamentali della storia del trombone jazz: l’americano Jay Jay Johnson e l’italiano Marcello Rosa.
Una formazione speciale riunirà Francesca Petrolo, Roberto Rossi e Giancarlo Giannini ai tromboni, insieme a Paolino Dalla Porta al contrabbasso, Marcello Tonolo al pianoforte e Paolo Mozzoni alla batteria.
Una serata pensata come incontro tra tradizione e linguaggi contemporanei. In caso di pioggia il concerto si sposterà all’Auditorium “Bruno Compagnoni”.
La chiusura affidata a Max De Aloe ed Eugenia Canale
L’ultimo appuntamento della rassegna sarà domenica 16 agosto alle 21 a Brezzo di Bedero, negli spazi di Casa Paolo.
A chiudere Jazz in Maggiore saranno Max De Aloe, tra i più apprezzati armonicisti cromatici italiani, e la pianista Eugenia Canale. Il duo esplorerà tutte le possibilità espressive di questa formazione, alternando brani originali a composizioni di grandi autori del jazz e non solo.
Un concerto che darà particolare spazio anche alle compositrici che hanno lasciato un segno nella storia della musica, da Chiquinha Gonzaga a Carla Bley, all’interno del progetto “Nuovi Orizzonti Sonori” finanziato dalla Fondazione Comunitaria del Varesotto.
Musica, paesaggi e incontri
Con una formula ormai consolidata, Jazz in Maggiore rinnova la sua missione: portare musica di qualità in luoghi capaci di raccontare il territorio, creando occasioni di incontro tra artisti, pubblico e paesaggio.
Tutti gli appuntamenti sono a ingresso gratuito. La rassegna è organizzata con il sostegno dei Comuni coinvolti, di realtà private e associazioni del territorio, con il patrocinio della Comunità Montana Valli del Verbano.
La direzione artistica e organizzativa è affidata a Francesca Galante con l’Associazione Rinascenze, mentre le relazioni pubbliche sono curate da Simona Fontana.






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