La morte di Doriano Molla ha destato da subito qualche sospetto e ancora oggi, secondo molti, la realtà dei fatti è diversa da quella raccontata. Il suo è stato davvero un suicidio o si è trattato di altro? 

Cosa è successo a Doriano Molla? 

Doriano Molla ha 26 anni, nel 2000. Il 24 dicembre di quell’anno, proprio alla vigilia di Natale, il ragazzo esce di casa e scompare. Nessuna traccia, nessun testimone. È svanito nel nulla. Pochi giorni dopo la sua sparizione, il suo corpo viene ritrovato nella Valle del Boia, il bosco alla periferia di Cavaria. Il cadavere si trova ai piedi di un grande albero, con un filo elettrico stretto attorno al collo. 

Il collegamento con le Bestie di Satana 

Doriano Molla ama la musica Metal, come i componenti de Le Bestie di Satana, il gruppo criminale lombardo che ha terrorizzato la provincia di Varese e non solo. Quattro anni dopo la sua morte esplode il caso: i personaggi coinvolti nella setta vengono arrestati e per molti è il momento del riscatto. 

Insieme alla madre di Christian Frigerio, anche quella di Doriano Molla cerca di far valere la sua voce: la donna è convinta che suo figlio sia una delle vittime delle Bestie. Ma è vero? Secondo la Procura gli elementi in loro possesso non suggeriscono questo.  

Secondo Flaviana Cassetta, mamma del 26enne scomparso, Doriano aveva intrattenuto rapporti con i membri della setta satanica. Gli inquirenti di Busto Arsizio, però, sono sempre rimasti convinti che Molla si sia suicidato, escludendo il coinvolgimento delle Bestie di Satana dal caso. 

Il suicidio di Flaviana Cassetta 

Certe storie nascono maledette e finiscono peggio. Dopo dodici anni dalla morte di Doriano Molla, sua madre Flaviana Cassetta ha deciso di togliersi la vita nella sua casa di Cassano Magnago. La donna si è impiccata, a seguito di continue richieste e appelli per fare luce sulla morte di suo figlio. 

Flaviana è sempre stata convinta delle sue suggestioni: se la tragica fine di Doriano Molla è stata davvero un suicidio, allora l’ipotesi è che questo sia stato indotto. Proprio come nel caso di Andrea Bontade, portato alla morte – per mano sua – dalle Bestie di Satana. 

Il ritrovamento 

Il corpo di Flaviana è stato trovato appeso a una finestra del bagno, all’interno di casa sua, in via Roma. A fare il brutale ritrovamento è stato il suo compagno, che ha immediatamente allertato Carabinieri e 118. Gli accertamenti hanno escluso segni di violenza sul cadavere. Ad accompagnare questo gesto, però, nessun biglietto di addio o di spiegazioni.


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